Santa Marinella, sarà ballottaggio tra Gasparri e Manuelli

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Niente sindaco al primo turno, Santa Marinella tornerà al voto domenica 7 e lunedì 8 giugno per il ballottaggio. Si sfideranno in quell’occasione Damiano Gasparri di centrodestra e Alessio Manuelli di estrazione civica (foto di Luigi Mataloni su Fb) che a sorpresa è riuscito a superare l’ex alleato Emanuele Minghella. L’affluenza è stata piuttosto bassa e pari al 59,48% degli aventi diritto, pari a 9392 votanti. Comunque di più rispetto al 2023 (in quell’anno avevano votato 9043 persone pari al 58,08%).

Gasparri è stato appoggiato da Fratelli d’Italia, Lega, Futura e Lista Civica Gasparri ottenendo il 32,58% (3.009 voti). Manuelli (sostenuto dalle quattro civiche Noi con Manuelli sindaco, Orizzonti Comuni, Uniti per Manuelli sindaco, Onda Nuova Manuelli sindaco) dietro a 27,77 (2.565 preferenze).

Come in ogni ballottaggio che si rispetti tutto dipenderà al secondo turno dagli eventuali accordi che verranno stabiliti o con apparentamento o sottobanco. Anche se Manuelli già in serata ha dichiarato di non voler procedere ad apparentamenti, con gli ex alleati che si sono uniti sotto il nome di Emanuele Minghella con l’ex sindaco Pietro Tidei a sostenerlo (Pd, Casa Riformista, Lista Tidei, Cittadini al Centro, Progetto Civico, Lista civica Minghella sindaco). Il 25,52% (2.357 voti) fa gola eccome. L’altra sorpresa è anche il vantaggio di Stefano Marino che con circa il 6,37% (588 voti) e la sua lista civica Io Amo Santa Marinella alla fine ha superato Mariarosaria Rossi di Forza Italia che non ha superato il 5,27% (487) in aggiunta con le liste Noi Moderati e Buongiorno S. Marinella e S. Severa. Infine il candidato di Alleanza Verdi e sinistra Daniele Renda al 2,48 % (229 preferenze). Analizzando le singole liste, Gasparri è andato fortissimo la civica Gasparri sindaco che ha superato il 14% (1.215 voti) con Fratelli d’Italia che ha preso il 9%, ossia 766 voti. Futura ha superato il 7%, male invece la Lega a 2,90% (appena 246 voti).

Sull’altro versante Manuelli è andato benissimo con Noi con Manuelli sindaco all’8,48% (720 voti), a seguire Uniti per Manuelli sindaco 6,49% (551), Orizzonti comuni 5,82% (494) e Onda Nuova 4,22% (358).

Dunque Minghella potrebbe essere l’ago della bilancia specie con le prime tre liste: Minghella sindaco spazio moderato al 6,47% (549), il Pd 6,38% (542) e Lista Tidei 6,31% (536).

Il dato che continua ad emergere è la maggiore forza delle liste civiche sui partiti politici, sia a sinistra che a destra. Un cambiamento radicale che si era visto ad esempio a Ladispoli 4 anni fa con le civiche che avevano doppiato i partiti. Era accaduto molto meno invece a Cerveteri con il Pd che aveva retto alla grande a sostegno di Gubetti.