Un’esperienza che unisce: tourismA. Dove il mondo antico incontra nuovi modelli di ospitalità e narrazione.
Firenze – Si è conclusa ieri, 1°marzo 2026 la dodicesima edizione del Salone Archeologia e Turismo Culturale promosso da Archeologia Viva. La Redazione è stata presente, ospite del workshop ideato da Agostino De Angelis e organizzato dall’associazione ArchéoTheatron e dal suo project manager, Desirèe Arlotta. Due giorni di incontri, confronti e aggiornamenti dal mondo antico a partire dal patrimonio presente in Etruria Meridionale per estendersi poi all’offerta culturale e turistica della Brianza.

Gradita la presenza di vari autori di saggi e romanzi che mettono in luce la potenza delle donne che si manifesta non solo nelle grandi imprese, ma anche nella resistenza silenziosa contro le avversità, come Ragazze appena ieri di Mariapia Cedrini, insegnante di Maccarese dall’immancabile sorriso. Il Mistero del Cristo Velato ha portato i visitatori nella Cappella di Sansevero di Napoli con le sorelle Manuela e Camilla Forcina. E ancora, Ara. Il romanzo della Gurfa di Caterina De Caro.

Apprezzatissima la presenza di Federica Colaiacomo con il Museo Civico Archeologico Lavinium, che ha guidato il museo e il relativo parco archeologico fino al suo recente incarico come direttrice del Parco Archeologico di Ercolano. Di Lara Anniboletti direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia, insieme al coordinatore delle attività di scavo, Alessandro Mandolesi e l’architetto Massimo Legni hanno presentato il Santuario Etrusco di Punta della Vipera; mentre la storia di Castrum Novum è stato l’argomento dell’archeologo Flavio Enei, direttore del Polo Museale Civico di Santa Marinella. E ancora, Sapori e Saperi Etruschi, per Terra e per Mare con Valentino Nizzo, professore di Etruscologia a L’Orientale di Napoli.

Per la città di Monza, l’assessore Carlo Abbà e Ilaria Guffanti consigliere e presidente della commissione cultura, per il Comune di Muggiò presente al workshop il sindaco Michele Messina “perchè la cultura è volano per l’economia e la crescita personale della comunità”. Con lui, Stefano Colombo, presidente dell’associazione Libertamente e direttore Compagnie Teatrali Monzesi; Michele Testa e gli attori protagonisti di Muggiò, una città da scoprire. Per Civitavecchia, l’assessore alla cultura, Stefania Tinti che ha ricordato l’importanza di fare rete.


Una festa della cultura che unisce e crea sinergia tra le persone, a tourismA l’attore e regista Agostino De Angelis crea un ponte tra archeologia e agriCultura ricordandoci che il culto del popolo Etrusco nasceva dalla Terra. Un legame sacro con i cicli della natura che sopravvive ancora oggi nelle tradizioni e nelle eccellenze italiane. Una ricchezza che non si sotterra: guarda qui. E a proposito di tesori e misteri, svelata la data del prossimo Festival Internazionale per gli Etruschi, si terrà dal 26 al 30 maggio 2026 presso la Necropoli del Sorbo, all’interno dell’istituto scolastico Giovanni Cena.
Tante le personalità del mondo accademico e scientifico che confermano la partecipazione, molte le sorprese dal mondo dell’editoria per evento in cui si parlerà di storie antiche e di futuro, di memoria, innovazione e scienza. In attesa che conoscere il programma completo della IV edizione del Festival, la presidente di ArchéoTheatron Arlotta, anticipa che si tratterà di un Evento unico attraverso il quale decifrare l’enigma degli Etruschi.
Intanto, per scoprire chi eravamo prima di diventare chi siamo. Unica la location, dove “sotto i nostri piedi giace una civiltà che non ha mai smesso di parlare…”.






































































