S. Marinella, emergenza abitativa, dal sindaco Tidei solo nuovo cemento

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Santa Marinella
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Comitato Cittadino Emergenza Abitativa S.Marinella: “dal sindaco nessuna risposta ai senza casa”.

L’emergenza abitativa a S. Marinella è un problema grave. Si colloca ai livelli alti delle emergenze nazionali, paragonabile a quella di Roma (80 famiglie su 19.000 abitanti) e tra queste troviamo situazioni davvero al limite e a forte rischio.

L’emergenza Covid non ha fatto altro che aggravare la situazione in tutto il territorio nazionale. Per questo il governo Conti ha prorogato il blocco degli sfratti fino al 30 giugno (D.L. 31 dicembre 2020). Nel 2020 un fondo-affitti straordinario è stato erogato alle regioni in base alle emergenze segnalate. Le Regioni distribuiscono le quote ai diversi Comuni, per aiutare i residenti in difficoltà economica. Una nuova trance di finanziamenti è stata erogata allo stesso scopo. (Articolo del 30 gennaio 2021).

Massimo Pasquini, presidente nazionale dell’Unione Inquilini, ricorda le raccomandazioni Europee per l’apertura di capitoli sull’edilizia residenziale e pubblica come priorità di spesa (in Europa la spesa è del 16 per cento in Italia del 3,7 per cento), “non per creare occasioni di cementificazione del territorio, ma per vedere un suo rilancio attraverso il recupero degli immobili pubblici e privati, lasciati vuoti a degradare e come strumento di riqualificazione del tessuto urbano” (dalla Bozza di mozione comunale proposta dall’ ”Unione inquilini”).

Cosa succede a S. Marinella? Non si hanno notizia né dei fondi regionali per le morosità d’affitto e nemmeno di concrete soluzione per risolvere nell’immediato l’emergenza, utilizzando il patrimonio pubblico (regionale e comunale) ed il vasto patrimonio immobiliare privato inutilizzato.

L’attuale amministrazione non è stata in grado di redigere la Graduatoria degli aventi diritto, pubblicata e ritirata più volte, malgrado le sollecitazioni del Comitato Cittadino per l’emergenza abitativa. Il Presidente del Comitato Cittadino, Stefania Abatiello il 2 febbraio 2021, ha presentato ai Carabinieri di S. Marinella un esposto contro il Sindaco Tidei per totale inadempienza, colpevole di mettere a rischio la vita dei cittadini più sfortunati, stritolati in una doppia emergenza abitativa e sanitaria.

Il Comune avrebbe infatti la possibilità, per le situazioni gravi, di requisire immobili per rispondere all’urgenza immediata. Ma la giunta Tidei non se ne è stata immobile, nossignore! Il 23 dicembre 2020 la Giunta deliberava l’avvio di un piano di zona 167, in Località S. Severa, assegnata alla Coop “S. Gabriele”.

Il piano sembra ricalcare “paro paro” quello proposto dalla Giunta Bacheca e dall’assessore Angelo Grimaldi, sempre a S. Severa, dove nel 2012 si costruì in regime di “edilizia agevolata” e non certo per rispondere all’emergenza abitativa, rimasta senza risposte. Anche l’operazione Tidei si pregia del servizio di Grimaldi, a cui è stata affidata una delega alla casa. La strada percorsa dal Sindaco è sempre la stessa: cemento, consumo di suolo, noncuranza dei reali bisogni della Comunità della quale dovrebbe occuparsi.

Dal 9 al 16 febbraio l’Unione Inquilini ha lanciato una settimana di mobilitazione per la proroga del blocco agli sfratti. La mobilitazione sarebbe utile per convocare un tavolo tra Comune e parti sociali prima di giugno, per affrontare il problema dello sblocco degli sfratti e anche per ricordare al Sindaco le giuste priorità.

Comitato Cittadino Emergenza Abitativa S. Marinella