Il blitz è accaduto ieri a Roma nel Municipio 15 con gli assurdi abbattimenti avvenuti all’alba e a ridosso di Ferragosto e in periodo di nidificazione, Abbattuti 4 grandi e splendidi pini sani e pieni di nidi e uccellini. Alberi storici di 75 anni della Piazza al Fleming. Un altro scempio al paesaggio storico di Roma e la creazione di un’altra isola di calore.
Accade a Roma, nei piccoli comuni, nei borghi, lungo la costa e in montagna. Nelle grandi città si nota di più ma ovunque le alberature vengono sacrificate in un’unica grande strategia che elimina ogni Voce che richiede manutenzione, cura. Come accade per l’essere umano la cui vita è sacrificabile e spesso, molto spesso, valutata in base al peso. Economico. Quanto vale una vita? Ma questa è un altra storia.
Tornando al taglio in oggetto, la segnalazione, arriva da CURAA, tra le poche voci rimaste a denunciare l’attuale scempio. E’ sotto agli occhi di tutti, anche a ferragosto. E legarsi all’albero non basta più. Non fa neanche più notizia. Ma si continua a scrivere, si documenta com’era bella Roma, la vita, la penisola.


riceviamo e pubblichiamo
“La capitale delle motoseghe”
Fleming: Piazza Monteleone di Spoleto rasa al suolo dalle motoseghe: abbattuti ieri all’alba quattro grandi e storici alberi sani di Pinus pimea di 75 anni, nonostante la diffida dell’associazione CURAA e le proposte alternative protocollate.
«Il lupo cambia il pelo, ma non il vizio. Nonostante il “cambiamento al vertice” del Dipartimento Tutela Ambientale, non cambiano i metodi che continuano a distruggere il verde. Oggi un’altra piazza di Roma ha perso grandi alberi sani, preziosi alleati contro l’emergenza climatica, che potevano essere conservati. Dobbiamo pensare che al Comune piaccia spendere soldi in motoseghe e in strambi “rifugi climatici” senza gara d’appalto?»
Così Jacopa Stinchelli, presidente dell’associazione CURAA (Cittadini Uniti per Roma i suoi Alberi e Abitanti), commenta l’abbattimento degli alberi avvenuto oggi a Piazza Monteleone di Spoleto al Fleming.
«Nella nostra diffida al Municipio XV e al suo presidente erano emerse numerose criticità che richiedevano una pausa di riflessione prima di procedere all’abbattimento di alberi che, per la loro importanza, meritavano di essere salvaguardati.
Piazza Monteleone di Spoleto si aggiunge oggi all’elenco delle piazze di Roma trasformate da cantieri che incidono pesantemente sugli alberi e sul paesaggio, senza un adeguato consulto di esperti. Si è deciso di abbattere in maniera furtiva all’alba, a ridosso di Ferragosto e in tutta fretta in periodo di Nidificazione (che vieta gli abbattimenti dal 31 marzo e fino al 31 agosto con Legge 157/1992; Direttiva UE Uccelli 2009; Regolamneto del Verde Capitolino 2021).
“Come presidente di CURAA, affermo che Piazza Monteleone rappresenta un altro caso di abbattimenti sui quali emergono diversi profili che riteniamo meritevoli di approfondimento sotto il profilo della legittimità. I quattro storici pini erano un emblema di resilienza. Ora i loro rami giacciono come cumuli di ossa spezzate tra i detriti, in un Municipio nel quale si preparano altre trasformazioni che rischiano di desertificare gli spazi verdi. E così accade in tutta Roma, dove le motoseghe spadroneggiano da troppi anni, senza un adeguato controllo e senza sufficiente tutela del paesaggio e della biodiversità, in un circolo vizioso che solleva anche interrogativi sui possibili conflitti di interesse economici legati alle professioni coinvolte. Anche per questa piazza ci riserviamo di adire tutte le vie legali, come abbiamo già fatto, ad esempio, per i cipressi di Piazza Augusto Imperatore, per i quali abbiamo presentato una denuncia alla Procura e le cui indagini risultano ancora in corso”.
Stinchelli prosegue: “L’impegno profuso dall’associazione CURAA per proteggere questa piazza dall’ennesimo danno al patrimonio verde e al paesaggio ci ha permesso di individuare, anche in questa occasione, elementi che riteniamo gravi e che ledono il confronto democratico e il diritto alla trasparenza dei cittadini. Chiediamo la collaborazione di tutte le parti ancora sane della società per dedicare ancora maggiore impegno a fare chiarezza sulle scelte dell’attuale amministrazione, anche a livello dei singoli Municipi».
Associazione CURAA Associazione Cittadini Uniti per Roma i suoi Alberi e Abitanti
soci.curaa@libero.it; iG @voxarborum; FB. CURAA Presidente Jacopa Stinchelli cell. 0039.352.0774146





































































