Roma, incontro pubblico “Il massacro”

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Il programma e la raccolta firme oggi alle ore 17.00 corganizzato da Pro Italia in Via Quinto Sertorio, 28 a Roma. 

All’evento interverranno tanti attivisti di CURAA , Jacopa Stinchelli e Matteo Brandi, che affronteranno la questione delle biomasse e della filiera del legno derivante dagli abbattimenti “Usare fondi pubblici per abbattere migliaia di alberi anziché preservarli è desertificazione, non progresso”, dichiara Jacopa Stinchelli, Presidente CURAA richiamando l’articolo 9 della Costituzione e la normativa europea in materia ambientale, inclusa la Nature Restoration Law in vigore dal 2024.

L’ingresso è libero.

Contatti: C.U.R.A.A. – Cittadini Uniti per Roma, i suoi Alberi e Abitanti
e-mail: 
soci.curaa@libero.it

CURAA con l’Unione dei Comitati contro i poteri straordinari del Sindaco e il massacro degli alberi di Roma

In occasione della Giornata dell’Europa che si è celebrata ieri, sabato 9 maggio l’associazione CURAA – Cittadini Uniti per Roma, i suoi Alberi e Abitanti – hanno partecipato alla mobilitazione straordinaria “L’Europa ci ascolta, i Palazzi romani No”, aderendo alla raccolta firme contro i poteri speciali attribuiti al Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, attualmente previsti fino a dicembre 2026. L’iniziativa si inserisce nel percorso promosso dall’Unione dei Comitati contro l’Inceneritore, insieme al Comitato Difendiamo Casal Selce – NO Bio-Digestore, al Comitato Osteria Nuova – No Biodigestore a Cesano, al CAIO (Comunità per le Autonome Iniziative Organizzate) e a CURAA, attraverso una petizione rivolta al Parlamento italiano.

 La richiesta è quella di interrompere l’uso dei poteri commissariali legati al Giubileo 2025 poiché concluso e ripristinare le ordinarie procedure amministrative a tutela dell’ambiente e del territorio di Roma e provincia. L’attuale gestione straordinaria ha inciso profondamente su decisioni strategiche, inclusa la realizzazione dell’impianto di incenerimento previsto a Roma, contro cui i comitati si mobilitano dall’insediamento della Giunta Gualtieri nel 2021. Il progetto, destinato al trattamento fino a 600.000 tonnellate annue di rifiuti indifferenziati fino al 2060, viene contestato per il suo grave impatto ambientale. L’uso delle procedure commissariali hanno accelerato l’iter autorizzativo dell’impianto, senza un confronto pubblico e istituzionale.

“Abbiamo scelto un luogo simbolico delle recenti battaglie per la tutela del verde urbano a Roma. Proprio in quest’area CURAA, insieme a rappresentanti del mondo culturale e intellettuale, ha lanciato un appello alle istituzioni in seguito all’abbattimento dei  cipressi del “bosco sacro” del Mausoleo di Augusto e salvato -grazie all’intervento in extremis del Ministero dei Beni Culturali – gli ultimi 10 cipressi storici, che ancora campeggiano in mezzo al nuovo cemento ” dichiara Jacopa Stinchelli, Storica dell’Arte e Presidente CURAA.

Durante la raccolta firme di oggi verranno illustrati ai cittadini i temi legati all’assurda gestione del verde urbano romano e ai poteri straordinari attribuiti in questo ambito che non garantiscono più la tutela degli alberi storici e sani neppure ai Fori Imperiali e il rispetto del Regolamento del Verde Pubblico di Roma (del 2021). CURAA denuncia un’allarmante e progressiva perdita del grande patrimonio arboreo storico della Capitale.