Tolte le risorse alla scuola per garantire l’Estate Caerite

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APPROVATA UNA DELIBERA DI GIUNTA CHE IMPEGNA DELLE SOMME PER GARANTIRE LE PRESTAZIONI FUORI ORARIO DEGLI AGENTI DELLA POLIZIA LOCALE. AL PROSSIMO CONSIGLIO PER LA RATIFICA.

di Toni Moretti

Nonostante i musi storti ed evidenti mugugni di disapprovazione, la delibera di giunta che prevede risorse per garantire il pagamento agli agenti della polizia locale delle prestazioni che saranno chiamati ad adempiere fuori orario affinchè possano garantire la sicurezza agli eventi previsti per l’Estate Caerite, alla fine, come sempre, è stata approvata e sarà presentata al prossimo consiglio del 30 per la ratifica.

Ma perchè tale decisione presa e voluta dal sindaco ha provocato acuti ed improvvisi mal di denti ad alcuni membri della giunta, si dice in particolare al Vice Sindaco Cenerilli attenuato poi con la promessa dell’elargizione di un miracoloso colluttorio a settembre? Non sarà per caso che le soprannominate risorse vengano deviate dalla scuola con una geniale variazione di bilancio alla Zito?

Bene garantire la sicurezza ad un cartellone di eventi che come al solito, la Battafarano gestisce come in famiglia, sempre gli stessi infatti chi propone gli spettacoli tanto che viene da chiedersi:” E’ mancanza di fantasia o c’è dell’altro visto che non dovrebbe essere difficile trovare non dico qualcosa di meglio ma quantomeno di diverso?” Ma c’è anche una Protezione Civile che sembrano ventimila, così dicono al sindaco come ha affermato nel discorso all’inaugurazione del Parco Vannini. Ma evidentemente lo dicono solo a lui perchè la realtà è ben diversa.

E’ rimasto uno sparuto gruppetto che ha resistito ad una cattiva gestione fatta di promesse di emolumenti che andavano ben oltre il consentito ma che arrivavano regolarmente a qualche parente di impuniti “lacchè” di graziose fattezze. Occhio Alessio, a Mussolini lo hanno mandato in guerra facendogli credere di avere una grande flotta aerea spostando sempre gli stessi aeroplani da una base all’altra e come sai la guerra l’ha persa.