REVOCATA L’ORDINANZA DI NON POTABILITÀ A LADISPOLI

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revocata ordinanza

Controllata l’intera rete idrica cittadina. Non sono state rese note eventuali responsabilità. 

Revocata ordinanza – L’Amministrazione comunale rende noto che la Asl Rm 4 ha comunicato che campioni di acqua destinata a consumo umano prelevati in tutti i punti della rete idrica cittadina (Via del Corallo, Via Palo Laziale, Piazza Odescalchi, Largo Saturno a Marina di S. Nicola, Viale Italia, Via Antica Aurelia, Largo delle Sirene, e Via Trieste) il 4 agosto sono risultati conformi ai valori del D.L.vo n.31/01.

Pertanto il sindaco Alessandro Grando ha revocato l’ordinanza numero 98 del 28 luglio che vietava l’uso potabile dell’acqua erogata dall’acquedotto comunale per tutte le utenze idriche site in:

 –Piazza delle Sirene;

-Piazza della Rugiada;

-Via dei Gabbiani;

-Via dei Delfini nel tratto ricompreso tra via dei Cigni e il Lungomare Marina di Palo;

-Via dell’Ippocampo nel tratto ricompreso tra Piazza della Rugiada e Via dei Cigni;

-Via del Corallo;

-Lungomare Marina di Palo.

Non è stato il primo episodio a Ladispoli, nel mese di giugno era stata emanata l’ordinanza di non potabilità dell’acqua sempre per la zona di Palo Laziale,  interessata dalla presenza di coliformi nell’acqua. A confermare il battere sempre la Asl Roma 4 che  informava i cittadini anche sulle cause della contaminazione, confermate in seguito dal gestore del servizio idrico, Flavia Acque. Nulla è stato detto invece in questo successivo grave episodio per il quale i cittadini residenti in via delle Sirene e vie limitrofe hanno potuto usufruire ancora una volta dell’autobotte di acqua potabile posizionata davanti alla fontanella incriminata. Nel primo caso si era trattato di un allaccio abusivo nella rete idrica, questa volta invece? Nel lasso di tempo tra le due ordinanze l’acqua, dichiarata potabile, lo era veramente?