Retromarcia della Raggi sulla discarica a Ladispoli?

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L’escalation di proteste ed annunci di mobilitazione che da ore stanno arrivando da Ladispoli, Cerveteri e Fiumicino contro l’ipotesi di una discarica sul litorale stanno iniziando a provocare alcuni effetti. 

In questi minuti sembrerebbe che, almeno su Ladispoli, la Città Metropolitana guidata dal sindaco di Roma, Virginia Raggi, stia operando una veloce retromarcia. A confermare questa ipotesi è stato Federico Ascani, Consigliere comunale di Ladispoli e della Città Metropolitana.

“In riferimento a quanto emerso dai media sulla possibilità che il problema dello smaltimento dei rifiuti, sulla mappa delle aree dei siti dove aprire una discarica, possa riguardare il territorio di Ladispoli – dice Ascani –  informo che mi ha assicurato il delegato all’ambiente della Città metropolitana, Matteo Manunta che è assolutamente da escludere: Ladispoli non ha nessuna zona a rischio. Questo naturalmente non è sufficiente per rimanere sereni perché continua a rischiare tutto il territorio a causa del documento presentato dalla Città metropolitana. E lotteremo per evitare tutto questo”.

Il probabile dietrofront della Raggi ovviamente non cancella il problema. Una discarica a Cerveteri o Fiumicino sarebbe altrettanto dannosa per ambiente e cittadini del litorale, la battaglia continuerà in tutte le sedi istituzionali. Occhi bene aperti, dunque, la fregatura è sempre dietro l’angolo.