Ma quanto costa ai cittadini di Ladispoli l’appalto della nettezza urbana?

0
917

Lungi da noi voler perseguitare una ditta che produce lavoro a Ladispoli.Ma quello che sta accadendo nel settore della raccolta dei rifiuti non può essere sottaciuto. E bene fanno alcuni colleghi che stanno suonando la grancassa dei costi che debbono sostenere i contribuenti di Ladispoli per pagare un servizio che è palesemente in difficoltà. Anche per colpa degli incivili che gettano sacchetti di spazzatura nelle strade, infischiandosene della raccolta differenziata. Ma il problema è un altro. Si è infatti appreso dall’albo pretorio del comune che la Giunta ha deliberato per il prossimi biennio un aumento dei compensi alla ditta che gestisce l’appalto della nettezza urbana di altri 907 mila euro. Corposa somma a cui si debbono aggiungere altri 440 mila euro della quota 2016 del servizio. Da notare infatti che l’amministrazione ha di recente accettato un nuovo preventivo presentato dalla ditta per incrementare il numero di svuotamento dei cestini e per potenziare altri servizi già in essere. Come è stato illustrato sul web dai colleghi di Terzobinario, ecco l’elenco dei servizi potenziati:

Costo presidio personale e mezzi: 187.297 € 

Costo incremento servizio svuotamento cestini e pulizia parchi: 112.378 euro

Costo incremento servizio svuotamento cestini e pulizia parchi: 4.162 euro

Materiale di consumo (buste per cestini): 1.081 euro

Costo pulizia giardini e svuotamento cestini di Via Odescalchi/Ancona – via Claudia – Piazza Domitilla: 74.918 euro

Svuotamento cestini del quartiere Marina di San Nicola: 29.295 euro

Da tre anni, in pratica,  la ditta ha avuto un incremento a fronte di nuovi servizi di 1,7 milioni di euro nel 2015 e solo in queste due settimane circa ulteriori 1,1 milioni di euro con il servizio di pulizia arenili e potenziamento svuotamento dei cestini. 

Che dire?

E’ sotto gli occhi di tutti la situazione del servizio di igiene ed ambiente. Che pesa come un macigno sulle tasche dei contriibuenti di Ladispoli che vorrebbero una città pulita e soprattutto pagare di meno la tassa Tari visto che qualcuno continua a sbandierare che la raccolta differenziata è arrivata oltre il 75%. Ma di tagli netti alla tassa nessuno ne parla. Però in compenso si spendono migliaia di euro per svuotare i cestini.