Presepe vivente nel Lazio

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presepe vivente
Oltre alle caramelle, al carbone e alle delizie di cioccolata consegnate  dalla Befana, a chiudere le festività natalizie anche la rievocazione della Natività. La tradizione del Presepe Vivente si ritrova in molte città meta di ammiratori della rappresentazione che vede i fedeli prendere il posto delle tipiche statuine, portare in scena la nascita di Gesù curando nei minimi particolari la scenografia, i costumi, le musiche, la location. Fu San Francesco d’Assisi che nel 1223 curò il primo presepe vivente della storia, da allora sono passati molti anni ma non si è persa la tradizione, oramai radicata in Italia, di far rivevere con esso anche gli antichi mestieri del luogo ormai in via di scomparsa.

Torna la magia del Presepe Vivente a Ladispoli nel Bosco di Palo dalle 17.30 alle 19.30 le arti e i mestieri dell’antica Betlemme saranno tradotti nella realtà tra giochi di luce, canti e suoni. Gran finale del 6 gennaio anche a Tarquinia, nel borgo medievale della chiesa di Santa Maria in Castello arrivano i re magi. Per i visitatori è presente una navetta che effettuerà un servizio di trasporto per la Barriera San Giusto e il parcheggio di via delle Rose, all’incrocio con via Aurelia Vecchia. Lo stesso evento a Cerveteri dove il Presepe Vivente, organizzato dalla Parrocchia Santa Maria Maggiore con il patrocinio del comune, viene rappresentato presso il Parco della Legnara nel giorno dell’Epifania con inizio alle ore 16. Per chi pensa ad una gita fuoriporta, dalle 16 alle 20 in località Castello si rappresenta il presepe di Santa Ruffina patrocinato dal Comune di Cittaducale, nel reatino. Nella splendida cornice di Bagnoregio il presepe vivente prosegue fino a domenica 8 gennaio 2023.