“Perchè mia moglie è stata dimenticata dall’Asl di Civitavecchia?”

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Ci è venuto a trovare in redazione il signor Gennaro Migliore di Ladispoli, marito della signora Assunta Aria di 70 anni, malata di diabete ed altre patologie.E ci ha raccontato una disavventura che prosegue da un anno ai danni della moglie, rimasta senza assistenza domiciliare diabetologica da parte dell’Azienda sanitaria locale di Civitavecchia.

“Mia moglie – dice il signor Gennaro – ha bisogno di essere seguita dalla diabetologa visto che è invalida al 100% e ha subito l’amputazione della gamba. Spesso ha picchi diabetici. Da qualche anno è seguita dai diabetologici dell’Asl che ogni tre mesi venivano nella nostra casa per visitarla ed indicarci le cure da seguire. Poi a marzo dello scorso anno improvvisamente il diabetologo dell’Asl è scomparso nel nulla. Ci disse  che sarebbe tornato a visitare mia moglie dopo sei mesi, è passato un anno e non ne abbiamo più traccia. Sono andato a chiedere spiegazioni alla Casa della salute di Ladispoli ma nessuno ha saputo darmi informazioni. Nel frattempo la salute di mia moglie è peggiorata notevolmente. Chiedo alla Asl di Civitavecchia di farci sapere perchè hanno sospeso le visite domiciliari a mia moglie”.

L’Ortica gira la segnalazione ai vertici dell’Azienda sanitaria locale di Civitavecchia che, peraltro, lo scorso ottobre aveva annunciato in pompa magna che stava proseguendo il processo di riorganizzazione della rete diabetologica della Asl Roma 4 con l’inserimento della cartella diabetologica elettronica. Si tratta, secondo la Asl, di una grande innovazione perché permetterà di collegare le tre strutture aziendali di riferimento (Civitavecchia, Ladispoli e Capena) e gli ambulatori di Allumiere, Tolfa, Santa Marinella, Bracciano, Anguillara, Campagnano e Rignano. Grazie alla cartella i dati clinici degli utenti con diabete residenti nel territorio della Asl Roma 4 saranno registrati su un unico database aziendale.

Tutto bello, ma perchè la signora di Ladispoli è stata dimenticata?