“Per Piazza Giorgio Almirante mi aspetto il sì del Prefetto di Roma”

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“L’idea di intitolare un luogo di Ladispoli a Giorgio Almirante non è una ordine che abbiamo ricevuto dall’alto, dai vertici del partito, da Roma, ma nasce da un sentire comune che hanno i cittadini e i militanti storici della destra ladispolana. Quasi un anno fa – racconta Giovanni Ardita, consigliere comunale di Fratelli d’Italia –  presentai la Mozione di intitolare una strada o una piazza a Giorgio Almirante. Mi confrontai con il nostro Presidente dei Circoli, “la destra storica” di Ladispoli Domenico De Carolis, che subito mi disse “Giovanni, una delle prime iniziative che dobbiamo fare è intitolare un luogo a Giorgio Almirante meritevole per come ci ha insegnato a far politica.” Poi mi recai a casa della signora Clara Avversari e gli chiesi cosa ne pensava di intitolare un circolo di Fratelli d’Italia al nostro grande segretario di Ladispoli, Sandro De Simoni. Lei  rispose che era onorata e che dovevamo pensare di intitolare una strada o una piazza a Giorgio Almirante nostro faro della destra. Questo per smentire i malsinistri di aver ricevuto un ordine dall’altro del partito per l’intitolazione della Piazza ad Almirante. Come ho spiegato più volte – sottolinea Giovanni Ardita – l’idea è nata e maturata dai nostri storici di destra di Ladispoli, in democrazia la sinistra ci avrebbe insegnato di rispettare le scelte degli altri. Ma è ben evidente che quando sono loro ad amministrare si fa in un modo, quando siamo noi a governare devono cambiare le regole della partita. Noi, le intitolazioni a Berlinguer, Togliatti, fino ad arrivare a personaggi di sinistra nazionale o locale o ex partigiani più o meno meritevoli in vita, cui sono dedicate vie e piazze di mezza Ladispoli, non le abbiamo contestate facendo tutto questo bailamme. Quello che vorremmo mettere all’attenzione del Prefetto di Roma è che abbiamo presentato una mozione per intitolare un luogo a Giorgio Almirante, la mozione è stata approvata in consiglio comunale del 17 luglio 2018, evidenziando, tra l’altro che in Italia ci sono più di 200 luoghi dedicati alla memoria dell’on. Almirante, che nel nostro comune sono state intitolate strade e piazze a politici della storia italiana come Berlinguer, Togliatti, Moro, Don Milani. Nella mozione abbiamo anche sottolineato che esponenti importanti della sinistra, come l’allora sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino, fu favorevole all’intitolazione di una via o una piazza a Napoli, dimostrando, al di là delle diversità ideologiche, onestà intellettuale e riconoscendo l’importanza del suo ruolo civile e politico. Di Mazza della Margherita disse “Giorgio Almirante è stato più volte deputato, è persona che ha condizionato la vita politica del nostro paese è giusto che vada ricordato.” Noi consiglieri di Fratelli d’Italia con il capo gruppo Cavaliere e i consiglieri Marchetti e la Marongiu ringraziamo il sindaco Grando, il gruppo di Noi con  Salvini, Cuori Ladispolani e tutta la maggioranza per approvato la mozione di dedicare una piazza a Giorgio Almirante e siamo fiduciosi del parere positivo della Prefettura di Roma perché per noi e per l’Italia Giorgio Almirante è stato un grande esempio come politico nazionale, ligio al suo dovere senza una macchia nei suoi 40 anni di parlamentare. La definizione letteraria e politica più giusta per Almirante è questa  “Degli uomini come me si deve poter dire: era fatto per i tempi duri e difficili, era fatto per seminare e non per raccogliere, era fatto per dare e non per prendere. Vorrei tanto che, quando non ci sarò più, si dicesse di me quello che Dante disse di Virgilio: facesti come colui che cammina di notte, e porta un lume dietro di sé, e con quel lume non aiuta se stesso. Egli cammina al buio, si apre la strada nel buio ma dietro di sé illumina gli altri.” E Piazza Almirante illuminerà non solo il cuore di destra, sarà un esempio che seguiremo e non dimenticheremo mai.”