“Il Pd è il partito del fare. Altri guardano alla luna”

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Intervista con l’onorevole Marietta Tidei, candidata alla Regione Lazio con il Partito democratico a sostegno del presidente Nicola ZingarettiOnorevole Tidei, cinque anni in Parlamento e all’estero con l’Osce. Ora la candidatura, con il Pd, alle elezioni regionali del Lazio. Perché?

“Dopo un’esperienza straordinaria alla Camera dei deputati e nell’Osce, prima in qualità di membro dell’ufficio di presidenza dell’assemblea parlamentare e poi come vicepresidente della stessa assemblea, ho ritenuto che fosse giunto il momento di ritornare a fare politica sul mio territorio, quello dove sono nata e cresciuta. Lavorare in Regione è un’occasione straordinaria: puoi vivere il territorio con più costanza e tempestività, cercando di fornire risposte ai problemi quotidiani dei cittadini”.

Si candida con il Pd, che sostiene la corsa per la riconferma di Nicola Zingaretti. Perché ha scelto di supportare Zingaretti?

“Ho una grandissima stima di Nicola Zingaretti come persona e come politico. Nel corso degli ultimi cinque anni ha saputo dimostrare, con i fatti, che si può risollevare una Regione e lo si può fare insieme ai cittadini. Penso agli sforzi straordinari che ha fatto, insieme alla sua squadra, per portare la Regione Lazio fuori dal commissariamento della sanità e agli investimenti fatti in questo settore, nonché all’abolizione del superticket. Più in generale, Zingaretti ha ridato fiducia, che è un elemento essenziale per supportare la ripresa a tutti i livelli”.

In quale ambito pensa che occorre potenziare gli sforzi fatti?

“In tutti. Una buona amministrazione è tale solo se sa farsi forza dei risultati conseguiti per raggiungere poi traguardi ancora più ambiziosi, nell’esclusivo interesse dei cittadini. Il lavoro fatto da Zingaretti e dal centrosinistra sul fronte dei diritti, ad esempio, è stato straordinario. Va necessariamente portato avanti”.

Parliamo di diritti, allora. Le donne sono oggi una delle categorie più fragili. Cosa si può fare?

“Ho molto a cuore le tematiche che riguardano le donne, in un momento storico in cui sta emergendo un universo sotterraneo fatto di violenze, soprusi e indifferenza che spaventa. La Regione Lazio, in questa, è stata pioniera: il potenziamento e l’aumento dei centri e degli sportelli antiviolenza nonché delle case rifugio rappresentano due azioni concrete che mostrano come si può intervenire per sostenere chi non ha il coraggio di denunciare, di squarciare quel velo di silenzio che costringe tante donne a subire violenze, fisiche e psicologiche, terribili”.

Nella sua campagna elettorale ha scelto di fare molte iniziative sul territorio insieme a Marco Vincenzi. Perché?

“Marco è un amico e una persona che stimo tantissimo. A Tivoli e alla Regione Lazio ha dimostrato di saper svolgere benissimo il suo compito di amministratore. Sono sicuro che saprà fare altrettanto se confermato alla Pisana. Ci accomuna una forte passione per la politica, ma soprattutto una forte vicinanza ai cittadini”.

Un appello agli elettori?

“Innanzitutto di andare a votare perché la partecipazione al voto è l’essenza della democrazia. Invito a sostenere il Pd perché è un partito del fare, che a livello nazionale e locale ha dimostrato di fornire risposte concrete. Altri guardano alla luna, ma chi fa politica deve stare con i piedi ben piantati per terra e ascoltare i cittadini”.