I CONSIGLI DEL FINE SETTIMANA DEL DOTTOR MARCO
Una volta, quando si viveva in campagna, con il problema si conviveva.
In quei tempi, in assenza di conoscenze e di prodotti farmaceutici, le nonne appendevano al collo dei bimbi, infestati dalla presenza dei vermi, delle collane di aglio. Aglio che veniva fatto anche ingoiare, crudo e leggermente schiacciato, per contenere il problema. Anche
i semi di zucca, in quei tempi, hanno avuto un loro perché. Poi nei primi anni cinquanta è arrivata la chimica con il tiabendazolo fino poi a seguire con molecole più moderne, meno tossiche e più attive, come l’ancora usatissimo mebendazolo (Vermox).Tuttavia questo passo in avanti non è stato completamente risolutivo. Sappiamo bene infatti come esistano comunque bambini predisposti alla parassitosi e che, una volta trattati, a breve manifesteranno di nuovo la problematica.
E allora cosa fare con questi bimbi che, costituzionalmente, più di altri sono predisposti? Bimbi che ciclicamente diventano irritabili, che digrignano i denti di notte, che lamentano prurito all’ano e che, frequentemente, hanno anche dei forti mal di pancia, localizzati
prevalentemente intorno all’ombelico…
In questi casi l’omeopatia sarà una grande arma. Consiglio di trattare questi bimbi con la Silicea, come Sale di Schüssler, in compresse, da sciogliere in bocca, preferibilmente sotto la lingua. Una compressa al risveglio, una a metà mattina, una a metà pomeriggio e una prima di coricarsi.
Cicli di 45 giorni da ripetere ai cambi di stagione. Se poi non si volesse somministrare il farmaco si può ricorrere ai granuli di Cina ( ATTENZIONE!!! NON DI CHINA MA CINA).
3 granuli di Cina 6 ch, da associare alle compresse di Silicea. Stessa durata.
Omeopatia…che meraviglia!

Esperto in omeopatia dal 1985 FarmaciaSolidale Salvo D’Acquisto
Via della Stazione di Palidoro, 4.
Info 06 6858667






























































