Oggi solo un grido: FORZA LADISPOLI CARICA !

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Ci siamo, oggi è il giorno. 

il giorno in cui un sogno che a settembre sembrava solo un’utopia può diventare una magica realtà.

Il giorno in cui una città intera, dopo anni di torpore e distacco, si riscopre pazzamente innamorata della propria squadra di calcio.

Il giorno in cui ognuno di noi, sportivamente parlando, può urlare al mondo di sentirsi orgoglioso di essere di Ladispoli.

Il giorno in cui dobbiamo trasformare lo stadio Angelo Sale in un catino ribollente di passione e tifo, facendo capire al Villafranca che oggi non si passa.

Oggi, appassionati di sport di Ladispoli ,non avete scuse, non potete mancare.

Avete un appuntamento alle 16,30 allo stadio Angelo Sale con una partita in cui si scriverà la storia. L’Unione sportiva Ladispoli si gioca infatti la promozione in Serie D, una categoria che da troppi anni manca alla città. E’ in programma la gara di ritorno tra Ladispoli e Villafranca di Verona, all’andata in Abruzzo i rossoblu hanno ottenuto un prezioso 2-2, domenica serve lo sforzo finale per coronare quello che mesi fa sembrava un sogno irrealizzabile. La città sta rispondendo bene, la prevendita dei biglietti è andata a gonfie vele, sarà uno stadio ribollente di passione quello che spingerà il Ladispoli verso la vittoria. Nessuno manchi domenica al campo Sale, tutti insieme urliamo Forza Ladispoli carica. Grande merito alla nuova dirigenza che ha ricucito i rapporti, ha acceso l’entusiasmo della gente, anche il nuovo e moderno stadio è diventato una fortezza inespugnabile dove i rossoblu hanno costruito i loro successi. Manca l’ultimo sforzo, oggi pomeriggio amici lettori rinunciate a qualche ora di mare ed accorrete allo stadio Angelo Sale. Anche noi de L’Ortica saremo sugli spalti dello stadio, dal nostro profilo face book vi racconteremo in tempo reale l’esito della gara, sperando alla fine di poter celebrare tutti insieme una grande impresa.

Forza Ladispoli, un’intera città è con te.

                                                                                                            Gianni Palmieri