Odissea senza fine, guasto tra Santa Severa e Ladispoli: pendolari nel caos

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sonno spezzato

Non c’è pace per i pendolari della linea FL5 Roma-Civitavecchia. Quella che doveva essere una normale giornata di rientro dopo il lavoro si è trasformata, per l’ennesima volta, in un lunedì d’inferno. Un problema tecnico tra le stazioni di Santa Severa e Ladispoli ha letteralmente messo in ginocchio la circolazione, lasciando centinaia e centinaia di passeggeri bloccati sulle banchine. Le ormai classiche cancellazioni sono iniziate con il treno 88917 diretto a Ostiense, per poi trascinarsi dietro, come un effetto domino, ritardi pesantissimi su tutta la linea. A Roma Termini la situazione è diventata critica in pochi minuti, con i viaggiatori ammassati in attesa di notizie che tardavano ad arrivare.

La nota ufficiale di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) ha confermato l’inghippo: «Circolazione rallentata tra Santa Severa e Ladispoli per accertamenti tecnici sulla linea. Effetti sulla mobilità: rallentamenti fino a 30 minuti, variazioni e cancellazioni». Ma la realtà sul campo, come spesso accade, si è rivelata molto più dura della burocrazia.

A far esplodere la rabbia social sono stati i dettagli emersi a bordo. I treni hanno iniziato a viaggiare a ritmo alternato su un unico binario a causa di un guasto alla rete elettrica.

Attacca Biagio Camicia presidente di Consumatori Italiani più Forti Ladispoli-Cerveteri. “Ennesimo giusto alla linea e altra giornata nera per i pendolari: oltre al caldo africano ennesimo disagio per i pendolari del territorio. Servono subito investimenti da parte di Rfi e un ammodernamento delle linee e dei convogli. Sarà un autunno caldo, ci faremo sentire”