AL NIDO GINO STRADA OTTOBRE È DEDICATO AGLI AFFETTI PIÙ CARI
É considerato un’eccellenza del territorio. L’asilo nido comunale di Cerveteri “Nido Gino Strada” ha dedicato il mese di ottobre alla figura dei nonni. Un giorno è poco per coltivare le relazioni, per questo per i nonni dei bambini dell’asilo le porte si sono spalancate tutti i giovedì del mese per un laboratorio esperienziale appagante per nipoti e nonni. L’iniziativa nasce per volontà delle maestre, Raffaella, Clarissa e Lory – è la nonna di Tommaso che ci racconta emozionata l’esperienza: “Noi nonni abbiamo partecipato ad un progetto che ci ha coinvolti attivamente ed emotivamente.
Le parole non bastano per esprimere il dono fatto a noi nonni e soprattutto ai “cuccioli” del nido. Questo progetto è stato, del nostro cuore, il battito migliore”. Il Nido Gino Strada è il primo asilo comunale di Cerveteri, è rivolto ai bambini tra i 3 e i 36 mesi residenti nel comune, inaugurato in via Salvatore Ferretti nel 2021 è gestito dalla cooperativa Filef Basilicata. A differenza di altri plessi scolastici, ospitati in locali presi in affitto, si tratta di un edificio di proprietà comunale. Dotato di ampie aule e di un accogliente spazio esterno dove si è svolto il laboratorio della pasta all’uovo.
Ogni bambino ha messo le mani nella farina, impugnato il mattarello e sfidato la nonna nel tirare la sfoglia. “Dedicare più spazio e più tempo ai nonni significa permettere a ogni bambino e a ogni famiglia di vivere con calma la propria esperienza, senza fretta, senza obblighi ma con autenticità e partecipazione“ – racconta la direttrice del nido, Marianna Capretti – “Abbiamo deciso di applicare a questa scelta la metodologia dell’atelier, inteso come spazio di ricerca educativa, ascolto e condivisione” – prosegue spiegando come nel laboratorio, grandi e piccoli possono incontrarsi attraverso i materiali, i gesti e la creatività.
Scoprendo che fare insieme è un modo per conoscersi davvero”. Oltre alla realizzazione di fettuccine, tonnarelli e pappardelle per i partecipanti è stato il momento di cimentarsi nel riuso creativo di elementi disponibili in natura: con pigne, foglie e castagne hanno realizzato un delizioso centrotavola da portare a casa in ricordo di una giornata che non ha davvero bisogno di manufatti per entrare nell’album dei momenti più belli. Un progetto da replicare.
“Nel mondo dell’iperconnessione, spesso mancano il tempo e le occasioni per l’incontro e la condivisione con le persone a noi care e realizzare un laboratorio esperienziale per nonni e nipoti ogni settimana, tutto il mese di ottobre, restituisce all’incontro il vero valore, fatto di sguardi, sorrisi, ‘fare e cantare insieme’, dialogare e contribuire a costruire intorno ai nostri bimbi una rete di adulti unita dal comune interesse di creare benessere”, conclude la direttrice ringraziando i nonni che hanno aderito all’iniziativa e quelli che pur volendo, non sono riusciti.

































































