NO Biodigestore Civitavecchia

0
208

Riceviamo e pubblichiamo

Lunedì scorso con i nostri striscioni abbiamo aspettato in Largo Donatori del Sangue l’arrivo del presidente della regione Rocca in occasione dell’inaugurazione del pronto soccorso di Civitavecchia, per manifestargli la nostra contrarietà ai progetti del biodigestore e della discarica.

Non essendosi fermato all’entrata, siamo entrati direttamente nel piazzale dell’ospedale. Lì, dopo mesi a cercare una interlocuzione con la Regione, siamo riusciti a far ricevere una delegazione del comitato per spiegargli le nostre ragioni in relazione a entrambi gli impianti.

Abbiamo spiegato che Civitavecchia non ha bisogno né del biodigestore, né della mega discarica, abbiamo chiesto, nuovamente, la revoca della determina autorizzativa del biodigestore e abbiamo spiegato perché l’iter procedurale della discarica è improcedibile. Infine abbiamo chiesto l’eliminazione del biodigestore e della discarica dal piano regionale dei rifiuti.
Il presidente non ha preso impegni ma, speriamo per una futura presa di posizione, ha chiesto se avessimo effettuato le osservazioni al piano rifiuti e alla discarica e alla nostra risposta affermativa è sembrato interessato alle nostre argomentazioni.
Noi continueremo a muoverci su tutti i piani istituzionali per far si che questi scellerati progetti vengano ritirati, anche e soprattutto con le mobilitazioni dal basso, coinvolgendo più persone possibili, da ogni città del comprensorio.
Le nostre vite e il nostro futuro non sono in vendita.
Le scelte politiche devono prendere la direzione della tutela dei territori e di chi li vive, oltre che rispettare l’effettiva democraticità del processo. È francamente assurdo che ancora oggi vada ribadito che, se i territori dicono NO, i rappresentanti istituzionali DEVONO schierarsi con la volontà di chi dicono di rappresentare.

Comitato NO Biodigestore Civitavecchia