Un regalo speciale per i giovani del Lazio in vista delle festività natalizie: dall’8 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, chi ha tra i 16 e i 25 anni e risiede nella regione potrà viaggiare gratuitamente sui mezzi del trasporto pubblico regionali Trenitalia e Cotral.
Di Francesco Sarcinella
L’iniziativa promossa dalla Regione Lazio e denominata “Natale in Tour 2025”, è resa possibile grazie alla Carta digitale dei Giovani “Bella X Noi”.
Il progetto coinvolge i servizi regionali gestiti da Cotral e Trenitalia, includendo autobus e treni in seconda classe all’interno dei confini regionali, oltre alle tratte Roma–Lido e Roma–Civita Castellana–Viterbo. Restano esclusi i collegamenti speciali come il Leonardo Express e il Civitavecchia Express e a tutti i servizi di trasporto combinato per le tratte non gestite da Trenitalia.
L’obiettivo dell’iniziativa è chiaro: incentivare l’uso del trasporto pubblico come alternativa
sostenibile e meno impattante sul traffico e, allo stesso tempo, spingere i giovani alla
scoperta del territorio laziale, dai borghi storici alle città d’arte, passando per musei e
attrazioni culturali.
Per usufruire della promozione, è necessario scaricare l’app Bella X Noi, disponibile per
Android e iOS, e registrarsi tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica.
I minorenni possono farlo con il supporto di un genitore. Una volta attivata la carta, sarà possibile salire a bordo senza biglietto per tutto il periodo indicato.
La Regione Lazio ha stanziato 400mila euro, suddivisi equamente tra Cotral e Trenitalia, per
finanziare l’iniziativa. “Abbiamo deciso di replicare la promozione dellla scorsa estate per dare ai giovani un ulteriore incentivo a visitare le bellezze del Lazio e sensibilizzarli all’uso del trasporto pubblico regionale”, ha dichiarato l’assessore alla Mobilità Fabrizio Ghera.
Progetti simili, infatti, sono stati spesso portati avanti da giunte di vario colore della Regione Lazio riscuotendo sempre successo fra gli utenti.
Natale in Tour è solo l’ultima iniziativa della Regione Lazio per le politiche sociali che, con la
carta digitale dei giovani, esplica il suo interesse nello sviluppo culturale e sociale dei suoi
ragazzi.
































































