Nasce “Lo scrigno del Tirreno”

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Marina di San Nicola fregiata del prestigioso titolo alla presenza del sindaco Grando Da anni in Italia vige una buona usanza finalizzata ad enfatizzare, giustamente, l’aspetto prettamente turistico di alcune località che si definiscono “la perla”… del Tirreno, dell’Adriatico, del Tigullio e così via. Dopo un lungo iter burocratico – che ha visto il coinvolgimento del Sindaco di Ladispoli Alessandro Grando, del Presidente Roberto Tondinelli e di tutto il Cda del gestore Consorzio – per la prima volta è stato permesso che Marina di San Nicola si fregiasse, a ragione, del titolo “Lo scrigno del Tirreno”. E a tal fine sono stati realizzati tre cartelloni stradali,installati in posizioni strategiche del comprensorio: uno di “benvenuto”, entrando da Roma, all’inizio del cavalcavia sulla statale Aurelia; un altro, sempre di “benvenuto”, entrando da Ladispoli, poco prima dello stop con via Orione; il terzo, di “arrivederci”, uscendo da San Nicola verso Roma, su via del Sole. Tutti e tre riportano la dicitura “Lo Scrigno del Tirreno”. Uno dei tre cartelloni è stato “svelato” dal Sindaco Alessandro Grando e dal Presidente del Consorzio Roberto Tondinelli il 6 luglio scorso.  Attenzione all’etimo della parola “scrigno”. Come ricorda il dizionario Zanichelli, “scrigno” o “sgrigno” sta a significare forziere, cassa per conservarvi gioielli, oggetti preziosi, perle, monete antiche e quant’altro abbia molto valore.C’è anche un altro significato che ha una valenza straordinaria sotto l’aspetto morale e non solo concreto. Si dice infatti: uno scrigno di virtù, di bontà e di gentilezza ad avallo di un essere virtuoso, molto buono, ricco di gentilezza. Apriamo, dunque, lo scrigno e, andando alla rinfusa, vediamo insieme cosa scoviamo…

Per quanto concerne la ridente frazione o quartiere di Ladispolisi possono trovare 7 stabilimenti balneari, tutti all’altezza della situazione sia per la ospitalità che per la cucina.La spiaggia (quest’anno più sicura grazie al “PCS”, Piano Collettivo di Salvataggio) offre due alternative: scendendo a sud, si può arrivare fino a Passoscuro, nel Comune di Fiumicino; camminando verso nord, si può ammirare la grande villa, che fu della famigliaGetty, oggi prestigioso “Relais &Châteaux” con la denominazione “La Posta Vecchia”.Andando oltre, ci appare la splendida mole del Castello Odescalchi, attorniato dal Parco di Palo, Oasi del Wwf, dove inizia Ladispoli. Il Parco è costeggiato per circa due chilometri da una strada, solo per metà aperta al transito veicolare (via Corrado Melone) e comunque tutta piacevolmente percorribile in bicicletta, molto adatta e anche frequentata dagli appassionati di jogging o semplicemente da chi ama solo passeggiare.

Per la parte urbanistica, Marina di San Nicola ha delle risorse incredibili: le strade e i vialetti sono sempre in ordine; la continua videosorveglianza e la vigilanza garantiscono a tutti, residenti e villeggianti, maggiore sicurezza; tanti sono i giardini che costellano il territorio, con panchine e giochi per bambini; c’è anche uno spazio, il “Parco dei cani”, esclusivamente recintato e attrezzato per ospitare le “sgambature” dei nostri cari amici a quattro zampe; c’è una farmacia, un ufficio postale, una chiesa, studi medici nonché un comodo servizio di trasporto urbano; il personale del Consorzio sempre in fervida attività, giorni festivi compresi; una postazione del 118; quattro centri commerciali; una bella passeggiata lungomare…  e chi più ne ha più ne metta. Il tutto immerso in un mare di verde. Da non tralasciare la vasta zona archeologica dove campeggiano i resti di un’antica villa dove Pompeo Magno trascorreva le sue giornate estive lontano dagli impegni di Roma con la sua giovane moglie Cornelia e con il suocero Cornelio Scipione. La coppia dichiarava di vivere “nel posto più bello del mondo”.

I consorziati tutti, orgogliosi di questo loro posto a dir poco magico, hanno quindi più di un valido motivo per invitare a “toccare con mano” questo vero e proprio “scrigno” gli esterni, cioè i non consorziati, che saranno sicuramente ricevuti non come turisti ma come ospiti.

Buona estate a tutti!

                                                                                                         Roberto Turbitosi