SERATA D’ONORE PER IL RE DEL VARIETÀ TELEVISIVO
Un sipario di tutta eccezione si aprirà lunedì 17 novembre sul palcoscenico del Teatro Ghione di Roma dove, a partire dalle 20,30, l’attore e anchorman Bruno Maccallini coadiuvato dall’intramontabile Rita Pavone e dal celebre trasformista Arturo Brachetti, condurrà la speciale serata commemorativa per ricordare il centenario della nascita di Antonello Falqui, il più grande regista che la tele
visione italiana abbia mai avuto. Maurizio Micheli, Lino Patruno, Massimo Wertmuller, Rodolfo Laganà, Paola Tiziana Cruciani, Pier Francesco Pingitore, Corinne Clery, Franco Miseria, Duccio Forzano, Giancarlo Governi, Michele Guardì, Gaetano Castelli, Iris Peynado,Franca d’Amato, Minnie Minoprio, Leopoldo Mastelloni sono solo una piccola parte dei tantissimi ospiti annunciati dalla Associazione Antonello Falqui e che si aggiungono a coloro che, non potendo partecipare di persona perché impegnati – come la cantante Caterina Caselli – hanno comunque testimoniato il loro affetto attraverso un video messaggio. “Lanciata” con un video in bianco-nero, girato appositamente, dall’annunciatrice televisiva Rosanna Vaudetti, proprio come da tradizione sabato sera RaiUno, la serata promette agli spettatori il brivido della diretta grazie ad interessanti cammei artistici come l’omaggio a Gabriella Ferri di Elena Bonelli accompagnata al pianoforte da Stefano Reali ne “il walzer della toppa” o quello a Mina nel medley proposto da Donatella Pandimiglio accompagnata dal trio diretto da Pino Cangialosi o come il divertente scioglilingua che riporterà Gianfranco Iannuzzo al tempo giovanile in cui era tra gli allievi del Laboratorio di Arti Sceniche di Gigi Proietti protagonisti della trasmissione “Attore amore mio”. Numerosissimi i video tratti da “Il musichiere”, da “Studio Uno”, da “Milleluci”, da “Al Paradise” nonché dalle tantissime celebri trasmissioni che hanno fatto la storia del sabato sera dagli anni ’50 agli ’80, e provenienti in parte dall’archivio della stessa Associazione A. Falqui ed in parte dalle teche Rai come il memorabile spogliarello al contrario dell’affascinante Corinne Clery. Previsti anche alcuni frame del film documentario “Mille luci su Antonello Falqui” prodotto da 3D e Rai Documentari, presentato alla Mostra del Cinema 2025 e andato in onda alle 23 della scorsa domenica 9 novembre raggiungendo uno share del 10.3 di gradimento che fa immaginare quanto il nome del regista sia indubbiamente ancora presente nel cuore di tutti. Lo spettacolo è in forma di live ed è prevista una durata minima di due ore circa. I biglietti sono in vendita sul sito del teatro ghione e su ticketone.it. Teatro Ghione, via delle Fornaci n 37 – Roma telefono 06 6372294

SIGNORINA GIULIA
Al Teatro Arcobaleno di Roma è in scena da venerdì 14 una delle più acclamate drammaturgie di August Strindberg, “Signorina Giulia”, testo scritto nel 1888 che ci offre la possibilità di sperimentare una narrazione emotiva, carica di fisicità, per far emergere dall’ombra passioni autodistruttive, paure ancestrali, desideri proibiti. Diretta da Gianni Leonetti ed interpretato da Camillo Ciorciaro, Serena Cino e Francesca Di Meglio, la trama dell’opera narra di come in una notte di mezza estate, nell’euforia dei festeggiamenti, in cui miserie e nobiltà potranno mescolarsi, la Signorina Giulia cerca di sedurre l’ambizioso e affascinante servo Jean, che già intrattiene una relazione con Kristin. La “vibrazione” tra Jean e Giulia è rivoluzionaria, fuori norma, quindi pericolosa per il quieto vivere di una società ubbidiente e razionale in grado soltanto di giudicare e nascondersi dietro concetti moralistici. Giulia, in quel darsi via, in quello strapparsi da sé, irradia energia fino a morire come una stella, mentre per Jean, quella luce abbagliante, simboleggia il canto del cigno, il tramonto del suo sogno segreto. Lo spettacolo andrà in scena fino al 16 novembre con repliche serali di venerdì e sabato alle 21,00 e pomeridiane alle 17,00 di domenica. Teatro Arcobaleno, Via Francesco Redi 1/a – Roma telefono 06 44248154.
LE BELLE NOTTI
È in scena al Teatro Marconi di Roma uno degli spettacoli di maggior successo degli ultimi vent’anni “Le belle notti” di Gianni Clementi, certamente il drammaturgo più interessante e versatile dell’attuale panorama di spettacolo, autore di spettacoli che hanno segnato i natali di moltissimi
attori ed attrici nonché assicurato ai botteghini il primato degli incassi. Il 12 dicembre 1969, in pieno fermento ‘sessantottino’, diciassette giovani studenti occupano un noto liceo romano. Un reparto della celere, prontamente allertato dal preside, circonda l’istituto dove i ragazzi si sono barricati. Le ansie, le paure, unite all’eccitazione crescente per l’atto di ribellione che li vede protagonisti, producono a mano a mano il cementarsi del gruppo. La prima giornata di occupazione volge al termine quando dalla televisione giungerà la notizia terribile della strage di Piazza Fontana. Nella seconda parte dello spettacolo è sempre lo stesso liceo il teatro dell’azione, e sempre di un’occupazione si tratta, ma è passato un po’ di tempo … Siamo negli anni 2000, e i nuovi protagonisti altri non sono che i figli degli occupanti di quel dicembre del ’69. Stessi palpiti, stesse problematiche. Ma quanto è cambiato lo scenario sociale che fa da sfondo ad un’azione di dissenso analoga ma molto distante da quella di trenta e passa anni prima. Diretto da Claudio Boccaccini lo spettacolo andrà in scena fino al 16 novembre con repliche serali alle 21,00 e pomeridiane la domenica alle ore 17,00. Teatro Marconi, Via Guglielmo Marconi 698/E Roma Eur Telefono 06 5943554
































































