Mi vedo brutta… (Ragazzi…non è vero!)

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I CONSIGLI DEL FINE SETTIMANA DEL DOTTOR MARCO

 

Vedersi brutta, anche quando gli altri non ti percepiscono tale, significa che nella persona, prevalentemente di sesso femminile, esiste un disagio. Per questo comportamento non esiste un’unica spiegazione e non significa automaticamente che ci sia un disturbo mentale. Spesso l’elemento scatenante è una bassa autostima, figlia di esperienze passate, di critiche ricevute nella propria adolescenza o da confronti continui con gli altri. In questi casi, il giudizio sul proprio aspetto tende a essere più severo della realtà. Infatti la mente si focalizza prevalentemente su piccoli difetti, spesso inesistenti o insignificanti, non prendendo minimamente in considerazione i propri aspetti positivi. Chi ha questa visione del proprio corpo ha purtroppo una modalità di percezione che non coglie fedelmente la realtà. Spesso queste persone sono persone amichevoli e socievoli che comunque si proteggono accuratamente, non mostrandosi completamente agli altri. Sono riservate. Nella relazione con gli altri sembra che vi vogliano mettere alla prova: questo perché il loro riserbo e la loro paura di non piacere tende a farle retrarre ma poi, a fasi alterne, si avvicinano per testare quanto il mondo esterno in realtà le accetti o le rifiuti. È un meccanismo mentale, un balletto logorante che crea comunque insicurezza ed incertezza sia in loro che nella cerchia delle persone che le stesse frequentano. In una visione omeopatica queste persone inconsciamente vivono una sensazione di colpa e tendono sempre a nascondere qualche cosa al mondo esterno, per loro giudicante, mondo che non le capirebbe. Parlando dunque di una condizione di disagio, come spesso affermo, la Medicina Omeopatica è la Medicina dell’anima, capace di ristabilire l’armonia in contesti psicologici di disagio personale. Ecco così che l’uso del rimedio Thuya Occidentalis determinerà un cambiamento straordinario in queste persone, anime sempre in difesa. Useremo il rimedio alla 30 ch. Due granuli della Cemon, tre della Boiron, da sciogliere sotto la lingua, al risveglio e due o tre prima di coricarsi. Per 45 giorni.

Dimenticavo…queste persone hanno paura degli oggetti appuntiti, degli aghi, delle siringhe, delle forbici a punta, di tutto ciò che potrebbe perforare questa loro corazza, creata da loro stessi per difendersi!

OMEOPATIA…CHE MERAVIGLIA!

Marco Tortorici
Farmacista esperto in omeopatia dal 1985

Farmacia Solidale Salvo D’Acquisto
Via della Stazione di Palidoro, 4.
Info 06 68586674