L’ITER ANDRÀ IN PORTO IN DUE ANNI: IN CENTRO NUOVI PARCHEGGI E ALLA STAZIONE IN ARRIVO IL MULTIPIANO.
Ora la notizia è davvero ufficiale. Diversi gli iter partiti per modifiche sostanziali alla ricerca dei tanto agognati parcheggi, molti cancellati dalla pista ciclopedonale in centro, specie in via Venezia e le altre arterie limitrofe che portano allo scalo ferroviario. Parcheggi a raso al posto del mercato ortofrutticolo di via Ancona, che in futuro sorgerà in via Sironi.
E per ulteriori posti auto, di cui la città ne è davvero carente, palazzo Falcone punta al multipiano in vicolo Pienza, a due passi dalla stazione. Sono le tre mosse definite dal sindaco su “Ladispoli News”, Alessandro Grando, come una manovra a scacchi, per il futuro di Ladispoli ingolfata come non mai da una viabilità da rivedere e da spazi risicati per le automobili. Intanto il mercato ortofrutticolo di cui tanto si è parlato in questi mesi e che tiene banco ancora nell’attualità.
Il primo cittadino ha chiarito il passaggio relativo ai commercianti che in qualche modo si erano divisi sul trasferimento ma che evidentemente hanno trovato la quadra. «Gli operatori del mercato sono stati coinvolti sin da subito sul progetto – ci tiene a precisare Grando – e tra l’altro, come detto in precedenza, le loro osservazioni sono state recepite. Se i commercianti avessero manifestato in blocco il proprio dissenso nei confronti di questa proposta non saremmo andati oltre.
Al contrario, il 70% si è dichiarato favorevole con la convinzione che il nuovo mercato coperto sarà la giusta occasione per rilanciare il settore. Resta il fatto che sarà la prossima amministrazione ad avere la parola definitiva sullo spostamento del mercato». Una dichiarazione che in qualche modo tende pure a rispondere alle critiche del centrosinistra e delle associazioni scese in piazza con raccolte firme e altre iniziative con l’obiettivo di lasciare il mercato in via Ancona.
«Ci siamo sentiti presi in giro – sferra l’attacco Giuseppe Fiorini, referente di Ladispoli Sostenibile – dato che è stata concessa l’opportunità del consiglio comunale aperto solo dopo l’approvazione in aula del punto in questione. Un paradosso: si decide prima di costruire e solo dopo si ascolta chi ha firmato la petizione e chiede di partecipare all’incontro. Il mercato è un patrimonio sociale ed economico essenziale per centinaia di famiglie e anziani che lo frequentano ogni giorno. Perché non pensare, dunque, a una seria riqualificazione della sede attuale invece di allontanarlo dal cuore della città?».
Poi c’è il piano concreto. Il mercato al coperto in via Sironi, il nuovo parcheggio a raso in via Ancona con centinaia di posti in più. E altrettanti nel parcheggio multipiano il cui iter è iniziato con una spesa complessiva di 3 milioni tramite project financing. Una struttura che farà comodo non solo agli abitanti ma anche ai tanti pendolari che affollano quotidianamente lo scalo ferroviario e spesso lasciano lontano la loro auto.



































































