Maxi sciame d’api paura in centro a Ladispoli, colonia salvata

0
269

LO SCORSO ANNO MOLTI NIDI DI VESPE RIMOSSI DALLE ZOOFILE DI FAREAMBIENTE: UN FENOMENO DESTINATO A CRESCERE

Momenti di apprensione in pieno centro a Ladispoli per la presenza di un imponente sciame d’api all’interno e all’esterno di un appartamento in via Torino. La situazione, inizialmente circoscritta, è rapidamente degenerata con un aumento vertiginoso del numero di insetti, arrivati a formare una massa compatta composta da decine di migliaia di esemplari visibili anche dalla strada. Provvidenziale è stato l’intervento dei volontari di Fareambiente Ladispoli, prontamente allertati dagli inquilini preoccupati. Al loro arrivo, migliaia di api si erano già posizionate nei pressi di una finestra dell’abitazione, creando comprensibile allarme tra i residenti della zona. Le operazioni di messa in sicurezza si sono rivelate più complesse del previsto. Come spiegato dal presidente dell’associazione, Piero Ciancamerla, nel giro di un’ora e mezza l’area interessata si era completamente riempita: inizialmente circa 40mila api, poi aumentate fino a superare quota 70mila. Gli insetti, dopo essersi radunati all’esterno, sono riusciti a penetrare all’interno dell’abitazione passando attraverso il cassonetto della serranda. Fondamentale è stata la collaborazione di un apicoltore esperto, che ha avviato le operazioni di recupero e trasferimento della colonia. L’intervento si è concluso positivamente e senza conseguenze per gli occupanti della casa, anche se è stato necessario un secondo intervento nel pomeriggio a causa dell’elevato numero di api presenti. Insetti essenziali per l’equilibrio dell’ecosistema grazie al loro ruolo nell’impollinazione, non verranno eliminate ma trasferite in un ambiente più idoneo, dove potranno continuare a svolgere la loro funzione naturale senza rappresentare un pericolo per le persone. Le sentinelle ecologiche hanno sottolineato, anche attraverso i canali social ufficiali, l’importanza di affidarsi sempre a personale qualificato in situazioni simili, evitando interventi fai-da-te che potrebbero risultare pericolosi. Episodi di questo tipo non sono rari, soprattutto con l’arrivo della stagione calda, quando api, vespe e calabroni diventano più attivi. Già negli anni precedenti, tra Ladispoli e Cerveteri, si erano registrati numerosi interventi per la rimozione di nidi di vespe e calabroni, talvolta considerati particolarmente aggressivi e rischiosi, soprattutto per soggetti allergici. Secondo gli esperti, l’aumento di questi fenomeni è legato anche ai cambiamenti climatici, che favoriscono la proliferazione delle colonie. In particolare, la diffusione di specie come la vespa velutina, o calabrone asiatico dalle zampe gialle, rappresenta una criticità crescente, anche per il settore agricolo, poiché questi insetti possono attaccare coltivazioni e mettere in difficoltà gli agricoltori. Naturalmente sono attirati anche dal degrado e dai rifiuti che possono essere abbandonati dagli incivili