Regia e adattamento di Agostino De Angelis.
Tra i siti archeologici del Lazio oggetto di valorizzazione da parte della Soprintendenza dell’Etruria Meridionale c’è l‘Eremo della SS. Trinità nel Comune di Allumiere, un luogo suggestivo, che a breve sarà presentato al pubblico in tutta la sua originaria bellezza ma fruibile ai visitatori in piena sicurezza: pellegrini, camminatori e amanti del territorio che ha ospitato Sant’Agostino, santo festeggiato il giorno 28 agosto.

Quest’anno, per omaggiare il santo che manifestava amore verso quelli che si trovano nell’errore, il regista e attore Agostino De Angelis ha proposto lo spettacolo teatrale dal titolo “Da peccatore a santo”. Spettacolo che ha appagato il sindaco di Allumiere Luigi Landi, desideroso di ricordare il passaggio del Pastore nel Comune: Altresì, ha concretizzato la visione della Soprintendenza che, con il progetto Caput Mundi, vuole il patrimonio storico e archeologico del Lazio protagonista nella vita dei cittadini attraverso la fruizione attiva, le iniziative come l’apertura dei siti ad eventi come questo proposto dall’associazione culturale ArcheoTheatron. Nota per gli spettacoli teatrali multimediali in contesti naturalistici, palcoscenico per una pluralità di artisti.


Lo spettacolo dedicato a Sant’Agostino portato in scena mercoledì 27 agosto è stato un successo in termini di pubblico, catturato dalle immagini proiettate sulla roccia a cura di Desirèe Arlotta, dalla potente voce del tenore Fabio Andreotti accompagnato al pianoforte dal Maestro Rosalba Lapresentazione; dai brani del coro parrocchiale La Bianca diretto da Gabriele Appetecchi. Dalla magistrale interpretazione dell’ideatore Agostino De Angelis, insieme alle voci recitanti: Riccardo Frontoni, Eleonora Pini, Riccardo Dominici, Stefano Ercolani, Simona Gennaretti, Monia Marchi, Marta Soracco, Filippo Soracco, Giammarco De Antoniis, Luisa De Antoniis.

Parzialmente, le immagini riportano alla suggestiva serata vissuta nel sito, da visitare sicuramente di giorno alla ricerca di significato, di una connessione con la dimensione più profonda dell’esistenza, oltre all’aspetto più fisico della storica realtà.







































































