L’INCUBO DISCARICHE A CIELO APERTO

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MOLTE ZONE ASSEDIATE, DA GRICCIANO ALLA SETTEVENE PALO. I RESIDENTI CHIEDONO CONTROLLI E TELECAMERE.

Una mega discarica abusiva in località Gricciano, una delle tante sorte nell’ultimo periodo nella periferia di Cerveteri. I residenti hanno chiesto l’ennesimo intervento delle zoofile e dei vigili urbani per uno scenario di degrado a questo punto preoccupante perché erano state promesse delle contromisure al più presto. C’era davvero di tutto tra la vegetazione quando sono arrivati i volontari di Fareambiente Cerveteri: rifiuti urbani nei semplici contenitori dell’immondizia ma anche rifiuti speciali da apparecchiature elettriche ed elettroniche, tra cui stampanti e pc vecchi, cumuli di calcinacci, materassi, tavole di compensato e scatoloni.

«Gli operatori prontamente recatosi sul posto, constatavano la presenza di uno scarico abusivo di rifiuti di varia natura – scrive Fareambiente sul proprio profilo Facebook – e, durante una prima ispezione sommaria, sono trovati diversi elementi che potrebbero rivelarsi utili ai fini delle indagini. Trattandosi di una possibile ipotesi di reato, è stata effettuata un’accurata documentazione fotografica. Il tutto, come impone la prassi, verrà trasmesso alla Polizia locale per compiere i dovuti atti e per risalire, di conseguenza, ai responsabili di questo atto ignobile».

A tradire gli incivili, in questo caso specifico, potrebbero essere delle raccomandante ancora sigillate con tanto di intestazione. «Da un sacco si nota chiaramente uscire la carta verde di una polizza auto – testimonia Nicola, un residente – non dovrebbe essere difficile risalire a queste persone con poco sale in zucca».

Il forcing delle zoofile è aumentato in previsione dei mesi di luglio e agosto quando alcune frazioni etrusche, come Cerenova e Campo di Mare ad esempio, verranno prese d’assalto dai villeggianti romani. Le persone civili attendono un segnale concreto da parte dell’amministrazione comunale che aveva annunciato di volter aumentare il numero delle fototrappole per beccare chi continua a liberarsi di rifiuti ingombranti e delle semplici buste della spazzatura su strade e marciapiedi, magari perché non è censito nella residenza estiva o perché affittuario in “nero”.

UN FILM CHE SI RIPETE. Sono tornate pure le discariche sulla Settevene Palo Nuova, strada di collegamento con Bracciano che era stata bonificata nei mesi scorsi da Città Metropolitana di Roma Capitale. Un’arteria di collegamento importante tra la città etrusca con Bracciano e le altre località del lago. «Dopo la giornata mondiale dell’Ambiente – denuncia l’associazione Vivere Etruria – è ritornata la giornata della maleducazione, il nuovo inizio di accumulo seriale sulla strada che va da Cerveteri a Bracciano. Ognuno di noi nel suo piccolo può fare qualcosa, dal denunciare questi pessimi personaggi e essere noi stessi protagonisti attivi per il nostro bene e del bene comune». Qualcuno di notte è arrivato con un furgone per liberarsi di materiali ingombranti e altro genere di rifiuti.