Licenziamenti al Polo Museale di Cerveteri, la battaglia continua

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foto di repertorio

di Alberto Sava

La vertenza sindacale, avviata dopo il licenziamento dei 18 lavoratori addetti alla biglietteria ed altri servizi del Polo museale di Cerveteri e Tarquinia, continua concretamente sul fronte sindacale, e per sette di loro con l’assistenza congiunta anche dello studio legale Guerri di Civitavecchia. Come preannunciato,la settimana si è aperta con l’incontro di lunedì scorso tra il sindacato e l’avvocato Annamaria Guerri a Civitavecchia nella sede della Cgil, per un confronto sulle possibili strategie comuni in questa vertenza,che li vede insieme contrapposti al polo museale,sul fronte della difesa delle garanzie per il 18 lavoratori licenziati, non essendo stato rinnovato il contratto di servizio ad Etruria Musei srl,e nel contempo non essendo stato indetto un nuovo bando: strada questa che avrebbe permessoagli ex dipendenti di Etruria Musei srl di conservare il proprio posto di lavoro. Prima dell’incontro con i sindacati, l’avvocato Annamaria Guerri si è confrontata con i sette lavoratori che hanno scelto anche la via di una tutela legale, e subito dopo ha incontrato la Cgil per il citato confronto su alcuni punti sul tappeto. In primo piano l’arrivo, per tutti i diciotto lavoratori, delle lettere di licenziamento, e la conseguente impugnazione, doppia, sia da parte della Cgil che da parte dello studio Guerri, per quei lavoratori che hanno notificato al sindacato di volersi avvalere anche della tutela legale. Nel merito, si è dibattuto sulla scelta della Cgil di accorpare in un unico elenco sia i titolari di contratto a tempo indeterminato che i lavoratori ‘a chiamata’ che abbiano avuto continuità lavorativa. Elenco questo da sottoporre eventualmente al Polo museale, in caso di un nuovo bando. Inoltre, la Cgil ha dichiarato di non avere nulla in contrario ad una sinergia tra l’avvocato Annamaria Guerri ed il legale del sindacato, nella fase giudiziaria. Infine, è stata attivata la Naspi per la disoccupazione,nel contesto è stato osservato che, da parte sua, Etruria Musei srl non ha applicato la procedura di mobilità. Al termine della riunione civitavecchiese abbiamo sentito l’avvocato Annamaria Guerri che ha dichiarato: “Nell’incontro di lunedì scorso presso la CGIL sono state affrontate diverse problematiche tra cui la posizione di alcuni lavoratori che sarebbero stati inquadrati dalla società Etruria Musei srl come collaboratori occasionali a chiamata laddove invece gli stessi ci hanno specificato che il loro rapporto è stato sempre continuativo.Abbiamo concordato circa la inosservanza delle regole di porre i dipendenti in mobilità.Su tale ultimo aspetto la Cgil concorda con me circa tale situazione anche se si è riservata di avere parere anche del loro legale non presente in questa fase.E’ stato deciso di procedere all’impugnazione dei licenziamenti che stanno facendo sulle teste dei lavoratori.Ho rinnovato la mia totale disponibilità a collaborare con il legale della CGIL considerato che i lavoratori di Cerveteri e uno di Tarquinia mi hanno riconfermato il mandato.Per quanto riguarda il Polo Museale non ho potuto visionare il verbale di riunione in quanto la dott.ssa Gabrielli non lo ha inoltrato nè alla CGIL e ai lavoratori”.