Lettera aperta del presidente del Parco degli Angeli

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Lettera aperta per il Sindaco di Ladispoli.Gentilissimo Sig. Sindaco, sono il genitore di un ragazzo disabile che con altri cittadini di Ladispoli che vivono le stesse problematiche ha costituito un’Associazione con lo scopo di affrontare con forze comuni le problematiche dei nostri figli.

Con piacere abbiamo appreso dalla stampa che per giorno 30 novembre è stato programmato presso l’Aula Consiliare della nostra Città un incontro fra gli amministratori e le famiglie per discutere delle anzidette problematiche e siamo certi che in detto contesto Vorrà affrontare la tematica che all’inizio del mese scorso Le abbiamo sottoposto inviandole una nota avente ad oggetto Legge 22 giugno 2016 nr. 112 recante Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare. Realizzazione di un intervento di residenzialità per persone con disabilità grave.

Certi che la questione è di grande interesse per tutte le Famiglie che nella nostra Città vivono la realtà dell’handicap con la presente si riassumono i punti salienti di quanto rappresentatoLe affinché gli intervenuti, auspicando una fattiva partecipazione di coloro che taluni problemi “devono risolverli”, possano confrontarsi in una costruttiva discussione:

  • per la realizzazione del cosiddetto “Dopo di noi” delle persone disabili che nel tempo si troveranno privi del sostegno familiare è indispensabile poter disporre di strutture realizzate secondo i criteri stabiliti dalla Legge Regionale 12.12.2003 nr. 41 e da ultimo ulteriormente ridefiniti con la DGR nr. 126 del 24.03.2015;
  • sono stati favorevolmente sensibilizzati Gruppi Imprenditoriali che, anche fruendo delle agevolazioni di cui alla L. 14.05.2005 nr. 80 ed alla L. 22.06.2016 nr. 112, sono disponibili per la realizzazione di un intervento di residenzialità per il soddisfacimento della innanzi prospettata esigenza di vita, che non è soltanto delle persone disabili che sarebbero direttamente beneficiarie ma anche dei rispettivi nuclei familiari;
  • sono stati sensibilizzati Professionisti per la costituzione di un ente no-profit di secondo livello che, sia direttamente che mediante la gestione di uno o più trust istituiti secondo le prescrizioni della citata L. 112/2016, provvederebbe a reperire risorse economiche da utilizzare per il mantenimento e funzionamento delle strutture realizzate;
  • l’Associazione proponente, perseguendo i principi solidaristici a cui si ispira e ritenendo che comunque sarebbe riduttivo e parziale un intervento volto al soddisfacimento delle esigenze di un numero esiguo e predefinito dei beneficiari, si pregerebbe di poter mettere a disposizione delle altre Associazioni omologhe il suo know how ed il supporto dei Professionisti ed Imprenditori che la sostengono per la realizzazione di un modello di intervento per poter idoneamente perseguire lo scopo di stimolare chi vive il problema della disabilità ad utilizzare le proprie risorse per realizzare strutture casa – famiglia per il “Dopo di noi” e chi vuole aiutarli in questo sforzo a farlo con garanzia che le risorse da loro messe a disposizione non saranno distratte per altri fini;
  • all’Ente da Lei rappresentato è stato chiesto di individuare un’area da destinare per la realizzazione dell’intervento di cui all’oggetto da parte dell’Associazione proponente e delle altre Associazioni del territorio che necessitano di analoghi interventi.   Tale area, che rimarrebbe di proprietà dell’Ente, le Associazioni avrebbero la possibilità di edificare – previa concessione del diritto di superficie per la parte di cui necessitano e, ove occorra, secondo gli istituti derogatori allo strumento urbanistico di cui alla L. 07.12.2000 nr. 383 – le strutture anzidette.La nostra Associazione è stata costituita “per dare un tetto al futuro dei nostri figli disabili” e siamo pronti a dare ogni collaborazione e sostegno a chi ci aiuterà nel nostro sforzo.Il primo passo auspichiamo di farlo insieme a Lei.
  • Filippo Bellantone / Presidente Associazione Parco degli Angeli Onlus
  • Il cammino non è né breve, né lieve.
  • Concludo, Signor Sindaco, sottolineando che sviluppando l’iniziativa di cui sopra in pratica si andrebbe a realizzare la “Cittadella della Solidarietà”, che è uno degli interventi sul nostro territorio che sappiamo che Le stanno a cuore, del quale ci ha ampiamente manifestato la Sua volontà di procedere in modo sinergico con tutte le realtà territoriali del Terzo Settore.