LE STRADE DI MACCARESE – TOPONIMI E ODONIMI

0
253

Il saggio storico-scientifico di Riccardo di Giuseppe 

Un libro che celebra i 100 anni (1925 – 2025) di Maccarese. Le strade della frazione agricola di Fiumicino raccontano la bonifica dell’Agro Romano e la nascita della Maccarese SAB. L’autore, Riccardo di Giuseppe, naturalista con alle spalle anni di attivismo nelle Oasi del WWF, oggi è impegnato in una fattoria didattica proprio a Maccarese. Il luogo dove è nato, cresciuto e che conosce a menadito. Tanto da realizzare questo saggio di cui sono curiosa di conoscere le origini.
Come nasce l’idea di analizzare la toponomastica di Maccarese lo ha spiegato in più occasioni, anche oggi sabato 14 febbraio a Focene dove la mattinata è stata dedicata all’amore per la terra, la natura e la comunità in cui è cresciuto Riccardo. Famiglie venute dal Veneto per trasformare un area paludosa in un terreno fertile da coltivare. Oggi Maccarese deve la sua identità e il suo paesaggio alle tante persone coraggiose arrivate nel nulla con un obbiettivo, raggiunto con fatica e dedizione. I nomi di alcune strade e di molti luoghi ricordano uomini e donne che si stabilirono qui per lavorare le terre della Maccarese S.P.A, nata nel 1925 come Società Anonima Bonifiche.

Perché quel paese si chiama così?
Perché quella via è stata intitolata a…?

Dunque le strade non sono semplici percorsi ma portano con sé memoria stratificata del paesaggio, la storia sociale del territorio. La ricerca accurata dell’autore, l’analisi delle mappe storiche e documenti come il pannello ligneo del Settecento conservato a Castello San Giorgio, è un’azione di conservazione attiva. Ogni toponimo è una traccia, una testimonianza tangibile di eventi, personaggi e peculiarità naturali che hanno segnato il territorio. Come spiega bene Gianluca Piovesan nella Postfazione. “Grazie a questa forte memoria toponomastica Maccarese diventa più consapevole di sé e di conseguenza, capace di contribuire alla sfida dello sviluppo sostenibile.”

Riccardo Di Giuseppe definisce il territorio come un museo a cielo aperto. Nel prossimo incontro di presentazione, avremo modo di chiedere all’autore quale sia stata la sfida più grande durante il percorso di ricerca; quale leggenda popolare è legata al nome di una strada; qual è il toponimo più antico o curioso scoperto nel pannello ligneo analizzato e tanto ancora.

Il saggio è stato presentato per la prima volta nel 2025 proprio nel Castello San Giorgio alla presenza dell’Amministratore Delegato Maccarese S.P.A. Società Agricola Benefit, Claudio Destro che ha curato la Prefazione del libro. L’organizzazione degli eventi è curata dalla casa editrice Fondazione Anna Maria Catalano, nella figura di Sergio Estivi. Presente all’incontro di oggi al fianco di Riccardo Di Giuseppe, una grande risorsa per la comunità di Maccarese.

Per non perdere i prossimi appuntamenti visitare il sito www.fondazionecatalanocultura.it