I Tre Amici al Bar evidenziano le seguenti riflessioni, ritornando a fine agosto sull’argomento relativo alla nota tematica del verde nella Città di Ladispoli nonché sulla pulizia del noto Viale Italia e delle Vie e Piazze della predetta Città.
“Sono molti i cittadini che si lamentano sulle tematiche de quo anche sui social e per questo valido motivo i Tre Amici al Bar evidenziano le seguenti riflessioni.
Gli alberi in Città, senza dubbio, migliorano la qualità della vita riducendo l’inquinamento, abbassando le temperature e offrendo benefici psicologici. In merito alla c.d.qualità dell’aria e clima, si ha quindi meno smog perché le foglie catturano le polveri sottili e assorbono gas nocivi come gli ossidi di azoto.
Inoltre, si ha meno calore perché le alberature contrastano le isole di calore urbano grazie all’ombra e all’evapotraspirazione, che rinfrescano l’aria estiva.
Sempre le alberature hanno il controllo dell’acqua, perché trattengono parte dell’acqua piovana e riducono il rischio di allagamenti improvvisi, purtroppo sul noto Viale Italia a Ladispoli, biglietto da visita frequentato da persone provenienti da tutto il circondario, mancano numerose alberature nelle relative aiuole, per le quali si chiede, ove nulla osti, di procedere alla relativa piantumazione.
Tra l’altro con riferimento al benessere della società civile, vi è anche il c.d. miglioramento della salute mentale, perché diminuiscono lo stress e migliorano l’umore delle persone che frequentano le aree verdi, ovvero spazi sociali che creano luoghi d’incontro che favoriscono la socialità e spingono a fare più movimento all’aperto. Ai cittadini bisogna offrire luoghi di aggregazione per consentire lo sviluppo del senso d’appartenenza – sentirsi comunità, è verde da l’ idea della bellezza che nobilita le persone e rende l’ urbanistica più bella.
Si ha anche un miglioramento del c.d. valore economico, perché aumentano il valore degli immobili vicini e rendono i quartieri più attrattivi.
In merito alla c.d. “pulizia delle strade urbane e marciapiedi della Città di Ladispoli con acqua e prodotti chimici disinfettanti (come l’ipoclorito di sodio)”, tale pulizia a nostro modesto ed umile avviso, ha l’obiettivo principale di ridurre la carica batterica e virale nei punti di grande aggregazione, eliminare i cattivi odori, vedi ad esempio urine dei cani, purtroppo diventati una sorta di “piaga sociale” visto che deiezioni spesso non vengono raccolte o le buste contente le feci abbandonati su strade e marciapiedi da parte di molti proprietari e quindi migliorare il decoro urbano nel suo complessivo. Pertanto, la c.d. disinfezione mirata è anche efficace su superfici toccate frequentemente dalle persone, come pensiline degli autobus, panchine, corrimano, marciapiedi affollati ed aree adiacenti, perché se fatta periodicamente, mira alla riduzione ed alla la proliferazione di microrganismi e parassiti legati all’accumulo di rifiuti o alle deiezioni animali non rimosse correttamente, nonché al relativo abbattimento dei cattivi odori, rimuovendo altresì l’odore pungente causato dalla decomposizione di residui organici e urina animale sulle pavimentazioni urbane.
Concludendo, creare un ambiente urbano visivamente pulito genera un impatto psicologico positivo sui cittadini, aumentando il senso di sicurezza, benessere e attenzione alla salute pubblica.
Pertanto, I Tre Amici al Bar facendo seguito al precedente comunicato stampa pubblicato in data 12 Luglio 2026, segnaliamo agli Addetti ai Lavori, di valutare, ove nulla osti, l’effettuazione di sopralluoghi sulle vie della Città di Ladispoli, Viale Italia compreso, finalizzati al c.d. “monitoraggio dello stato della pulizia dell’ ambiente nonché dello stato delle alberature presenti, in virtù del relativo REGOLAMENTO COMUNALE PER LA TUTELA DEL VERDE E DELLE ALBERATURE (Deliberazione del Consiglio Comunale n° 35/1999 e n° 81/2001).Difatti, leggendolo si osserva che:Art. 1
Oggetto e finalità del Regolamento
Il Comune di Ladispoli, nell’ambito della propria programmazione ed in armonia con i princìpi del proprio Statuto, riconosce l’importanza vitale che il patrimonio vegetale riveste ai fini ecologici, paesaggistici, culturali e storici nelle aree urbane e favorisce la tutela, il miglioramento e l’incremento del patrimonio vegetale nell’ambiente urbano.
Si rammenta, inoltre, che il Legislatore, per salvaguardare i Cittadini che lavorano nella “Pubblica Amministrazione” e nel settore “Privato”, ha emanato il Decreto Legislativo n.24 del 10.03.2023 (pubblicato in G.U. n.63 del 15.03.2023) – che è entrato in vigore il 30.03.2023 – “Whistleblowing attuativo della Direttiva Europea n.1937/2019.
In sintesi, dal combinato disposto dell’articolo 1 e dell’articolo 2 del citato Dlgs.n.24/2023 si ricava che: “il whistleblower è la persona che segnala, divulga ovvero denuncia all’Autorita’ Giudiziaria o Contabile, violazioni di disposizioni Normative Nazionali o dell’Unione Europea che ledono l’interesse pubblico o dell’ente privato, di cui è venuto a conoscenza in un contesto lavorativo o privato.
Quanto sopra, ai sensi dell’articolo 118, quarto comma, della nostra Costituzione della Repubblica Italiana che recita: “Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà”.
Tutto ciò, sempre a difesa della libertà di ognuno, occorre sempre assicurare l’effettività dei diritti civili e sociali, il rispetto delle libertà garantite dalla nostra Costituzione Italiana e della dignità delle persone è sempre la precondizione per la realizzazione di una vera democrazia”.
I Tre Amici al Bar
Raffaele Cavaliere, Diego Corrao





































































