Ladispoli ricorda Angelo Vassallo nei giardini a lui intitolati

0
356

Bella e toccante manifestazione a 16 anni dall’uccisione del “Sindaco Pescatore”.

Ladispoli si stringe nel ricordo di Angelo Vassallo: un abbraccio d’amore e memoria nei giardini dedicati al “Sindaco Pescatore”

Ci sono ferite che il tempo non può rimarginare, ma che la memoria sa trasformare in speranza e impegno quotidiano. Ladispoli ha dimostrato ancora una volta quanto porti nel cuore la storia di Angelo Vassallo, il “Sindaco Pescatore” di Pollica barbaramente ucciso nel 2010 per aver difeso fino all’ultimo la sua terra, la legalità e la bellezza dell’ambiente. Un delitto che, dopo 16 anni, attende ancora giustizia.

In un’atmosfera carica di commozione e partecipazione, i cittadini e le associazioni locali, affiancati dai rappresentanti del Comune di Ladispoli, si sono ritrovati nei giardini dedicati ad Angelo. Un luogo simbolo, reso vivo dalla scultura in marmo che ritrae il suo volto e dagli alberi piantati e custoditi con amore dai volontari, segni tangibili di una comunità che non intende dimenticare.

La manifestazione si è aperta con un toccante flash-mob, “Ladispoli per Angelo Vassallo”, seguito dall’introduzione di Rosario Sasso, che ha sottolineato il valore profondo di questo spazio di memoria. Ad arricchire la giornata, la profonda gratitudine espressa da Dario Vassallo, fratello di Angelo, attraverso un messaggio di ringraziamento che ha toccato il cuore di tutti i presenti.

Sono poi seguiti gli interventi di Margherita Frappa, assessore alla Cultura del Comune di Ladispoli, e di Silvia Marongiu, intervenuta per l’associazione LIBERA e in veste di consigliere e vicepresidente del Consiglio comunale di Ladispoli.

A chiudere questo momento di profonda condivisione sono state le voci di Marina Cozzi, Maria Di Marino e Maria Pia Cedrini, che attraverso la lettura di alcuni brani estratti dai libri di Dario Vassallo hanno regalato ai presenti le ultime, intense parole d’amore e di riscatto.