Ladispoli, inveisce contro la Capitaneria e lancia pietre per protesta: pescatore amatoriale multato e denunciato

0
462

Nel mirino degli uomini della sede marittima di Ladispoli-San Nicola, coordinati dal comandante Cristian Vitale, i pescatori che stavano violando il regolamento (si può pescare in modo amatoriale ma non dopo le 8) mettendo in pericolo i bagnanti, in particolar modo i bambini. L’ordinanza del resto parla chiaro: l’attività di pesca amatoriale è consentita solo dalle 19 alle 8 del mattino fino al 30 settembre. E nel mirino dei marinai nel week end in particolare ci è finito un giovane 20enne che ha iniziato a inveire contro il gommone dei militari lanciando persino delle pietre raccolta in prossimità della scogliera sul lungomare di via Marco Polo diventando sempre più aggressivo e insultando pure le forze dell’ordine. Non aveva con sé i documenti ma le autorità preposte lo hanno fatto salire nell’auto di servizio accompagnandolo a casa dove è stato poi identificato. La Capitaneria ha proceduto a infliggergli una sanzione da mille euro, più il sequestro dell’attrezzatura sportiva. In più è stato denunciato per minacce, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale.