Ladispoli in difesa dell’acqua pubblica

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Sabato 22 febbraio manifestazione di protesta contro l’obbligo di cedere il servizio idrico ad Acea e contro la procedura di commissariamento avviata dalla Regone Lazio.

“L’acqua è un bene pubblico e Ladispoli lotterà fino alla fine per difendere i suoi diritti! Nei prossimi giorni renderemo noti tutti i dettagli. Aiutateci a condividere”. Quanto si legge in un post del sindaco di Ladispoli Alessandro Grando.

I dettagli.

“L’acqua è un bene pubblico e Ladispoli lotterà fino alla fine per difendere i suoi diritti”. Con queste parole il Sindaco Alessandro Grando è intervenuto  sulla manifestazione organizzata per il prossimo 22 febbraio con partenza alle ore 10:00 da Piazzale Roma.

“Scenderemo in strada per protestare contro l’obbligo di legge – ha proseguito Grando – che ci impone di cedere il servizio idrico ad Acea e contro la procedura di commissariamento avviata dalla Regione Lazio, che vuole toglierci anche la possibilità di discutere direttamente con il gestore unico ed ottenere le condizioni più vantaggiose per la nostra città. È il momento di far sentire la nostra voce e affinché venga presa in considerazione dobbiamo essere in tanti. Sono invitati a partecipare i comitati, le associazioni, i partiti politici, gli Istituti scolastici e tutti i cittadini che vogliono difendere la gestione pubblica del servizio idrico e la nostra azienda Flavia Servizi. Sarà una manifestazione senza bandiere. Se è vero che l’acqua non ha colore politico – ha concluso Grando – è il momento di dimostrarlo protestando al fianco dei cittadini, anche se questo vuol dire disobbedire agli ordini di scuderia dei vari partiti”.

Il corteo partirà da piazzale Roma (piazzale della stazione) alle ore 10:00, percorrerà il viale Italia e si attesterà in piazza Rossellini, dove ci saranno gli interventi in difesa della acqua pubblica.