LADISPOLI, IL PARCHEGGIO DEI PENDOLARI SI TRASFORMA IN UNA BARACCOPOLI

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La lotta dei posti prosegue e lo spazio si riduce sempre più nell’ampio parcheggione a non molta distanza dalla stazione ferroviaria di Ladispoli-Cerveteri. Insomma, il nodo di scambio dei pendolari deve convivere anche con una sorta di baraccopoli. Dopo le prime cinque roulotte ne sono arrivate altre, almeno una trentina se ne contano.

Diversi abitanti non le hanno mandate a dire parlando di «disagi evidenti per chi vive nella zona del Campo Sportivo». Bagni chimici, sedie, tavolini, bici e materassi. Le famiglie disagiate, molte sarebbero italiane, si sono stabilite in quest’area su un terreno di proprietà di Città Metropolitana. Le prime vennero sloggiate dalle forze dell’ordine in estate da via del Tritone nel rione Faro, ma quella era una strada comunale a due passi dal lungomare di via Marina di Palo. Con il passare dei giorni lo scenario peggiora e i cittadini chiedono pubblicamente al Comune di gestire questa situazione così precaria.

«È da mesi che il gruppo Ladispoli Attiva in Consiglio comunale – spiega Alessandra Maggi, segretaria Unioni Inquilini Ladispoli – chiede di intervenire su questo punto ma si continua a fare orecchie da mercante. Il sindaco è ben informato della vicenda, personalmente ho inoltrato pure numerose segnalazioni ai servizi sociali». La Polizia locale dal comando fa sapere che la questione deve essere risolta da Città Metropolitana. Palazzo Falcone per quanto riguarda il tema dei parcheggi ha attivato un iter per la realizzazione di un multipiano nel parcheggio di largo Pienza. Un piano però che non è piaciuto a tutti i residenti.