Ladispoli, il lungomare “dei tramonti” già nel degrado dopo solo un anno

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Il sindaco Grando risponde annunciando l’installazione delle telecamere a prova di incivili.

Illuminazione finita ko, erbacce, danni alle ringhiere e alla passerella pedonale e gli immancabili rifiuti lasciati a terra dagli incivili. A Ladispoli il degrado non sfugge ai residenti sulla “Passeggiata dei tramonti”, particolarmente critici contro chi continua a vandalizzare strutture pubbliche e arredi urbani.
E il sindaco, Alessandro Grando, risponde annunciando le telecamere. «Le opere inaugurate vanno anche mantenute – è l’accusa di Giuseppe Fiorini, referente dell’associazione Ladispoli Sostenibile – e forse non ci sorprende poi tanto il fatto che il nuovo tratto del lungomare di via Roma sia già in una condizione pessima, come se il taglio del nastro ci fosse stato 10 anni fa e non invece solo un anno fa».
Questo tratto è ritrovo di giovani ma anche famiglie, amanti del jogging e delle bici. «Alcuni mesi fa avevamo inviato una segnalazione all’assessore competente – prosegue Fiorini – con una richiesta di intervento urgente inviata al Comune con la promessa del vicesindaco di intervenire ma nulla è stato fatto».
Ladispoli Sostenibile mette nero su bianco le criticità. «Il ferro della staccionata ha perso la vernice – elenca l’associazione – e le corde in acciaio sono già rotte e arrugginite. In più punti diventano anche pericolose e abbiamo visto bambini avvicinarsi per giocarci, una cosa davvero incredibile. Di sera poi le luci, appena installate, non funzionano. Per non parlare della sporcizia, della mancanza cronica di secchioni vicino ai nuovi lettini e delle piante che stanno avanzando sul pavimento o del mancato funzionamento delle prese per le bici elettriche. Un argomento a parte sono le rastrelliere per le biciclette, visto che nessuno ha compreso come funzionino. Sono montate male vicino al marciapiede e le persone preferiscono i pali della luce o della segnaletica per legarle».
Gli abitanti segnalano di sera anche le scorribande di giovani sul monopattino, in due e senza casco. Contro i teppisti ecco invece gli impianti di videosorveglianza. «Abbiamo effettuato un sopralluogo in queste ore – conferma Grando – sulla nuova passerella del lungomare di via Marco Polo realizzata appena un anno fa qui sul tratto costiero a nord. E già siamo stati costretti a programmare alcuni interventi di riparazione dei cavi d’acciaio, dell’illuminazione e della pavimentazione a causa degli incivili.  Per l’ennesima volta abbiamo dovuto chiamare una ditta che ha ordinato i materiali per sostituire le parti danneggiate».
Difficile per il sindaco puntare sui controlli prolungati h24. «Non viviamo in uno stato di polizia – aggiunge – è impossibile avere la supervisione in ogni angolo del territorio a tutte le ore. Dipende dal senso civico, dal senso di responsabilità e dal rispetto da parte dei residenti e dei turisti che decidono di trascorrere del tempo nella nostra città. Magari, ora, con le telecamere si verificheranno meno episodi negativi».