Ladispoli e la lotta anti-erosione: le barriere non arriveranno prima dell’estate

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Lo dichiara il sindaco Alessandro Grando spiegando però come l’amministrazione comunale stia seguendo attentamente tutto l’iter che porterà alla realizzazione di un piano da 6 milioni.

Palazzo Falcone è al lavoro per seguire il progetto salva-costa. Le barriere soffolte saranno realtà, grazie ai 6 milioni di euro della Regione Lazio. Gli operatori balneari però chiedono celerità negli interventi prima che le future mareggiate possano creare ulteriori danni, sia alle spiagge libere che gestite dai privati. E alla richiesta di un incontro con Assoabalneari, in particolare invocato dal vicepresidente, Paolo Carnevalini, ha risposto il sindaco, Alessandro Grando. «Innanzitutto è un iter lunghissimo – puntualizza Alessandro Grando – e quello che si può dire è che entro poche settimane i nostri tecnici ci consegneranno il progetto che poi dovrà essere approvato. Ricordo che è necessario l’ottenimento della Valutazione d’impatto ambientale. È un percorso tortuoso nel quale sono previste anche delle tappe con la Conferenza dei servizi e la preparazione di un bando da oltre 6 milioni di euro. Non è poco». Il primo cittadino non illude i balneari di Ladispoli. «Impossibile che il cantiere parta prima dell’estate prossima – certifica Alessandro Grando – è davvero un progetto complesso e ha bisogno dei suoi tempi, nonostante il massimo impegno messo in campo dalla nostra squadra e dai tecnici per velocizzarlo. Per quanto riguarda possibili incontri non c’è nessun problema, siamo sempre disponibili a fornire ogni genere di risposte e i balneari hanno i numeri telefonici di ogni nostro delegato».