LADISPOLI E CERVETERI: IL CALCIO PIANGE

0
338

MEDIA DA RETROCESSIONE PER TUTTE E DUE LE SQUADRE. IL CLUB ETRUSCO INTANTO STA PER ESSERE CEDUTO E IL MISTER SI DIMETTE. A LADISPOLI VA VIA PURE IL COLLEGA MICHELI. 

La cessione della società, i giocatori con le valigie in mano, la questione dello stadio Galli ma anche una classifica che piange e che rischia di compromettere il futuro calcistico. Insomma, si è arrivati ad una svolta visto che il presidente del Città di Cerveteri, Fabio Iurato, starebbe davvero per vendere la società. E questa volta non sono soltanto voci. Una cordata locale con alcuni soci si è inserita nella trattativa (perché un’altra c’è anche con il club Borgo San Martino) tanto che ci sono stati già degli incontri tra le parti, con tanto di offerte ufficiali e di controproposte. L’impressione è che ad ore la questione sarà risolta. In mezzo ci sono tanti aspetti da considerare. In primis i lavori da effettuare allo stadio Galli che è stato chiuso al pubblico su disposizione della Questura e con disagi naturalmente per il pubblico e i genitori che hanno segnato i figli alla scuola calcio e al settore giovanile e che non sono potuti entrare finora per le gare ufficiali perché l’impianto non è a norma. C’è poi il discorso della prima squadra di Eccellenza ultima in classifica, uno scenario inimmaginabile alla vigilia della stagione. Intanto Marco Ferretti, il tecnico, si è dimesso, quindi prima della probabile svolta societaria. Forse è stato decisivo il pesante 6-1 incassato domenica contro il Falaschelavinio. Già nel dopo partita l’allenatore, alla seconda esperienza sulla panchina dell’Enrico Galli, non aveva nascosto la sua delusione per il momento di difficoltà da cui non riusciva ad uscire la squadra e anche nel non trasmettere la sua grinta. La scelta è stata comunicata al presidente Fabio Iurato, al ds Chicco Boccaccio ed alla squadra che si stava allenando. Ma anche i calciatori sono ormai in partenza, quasi tutti, specialmente i grandi a poche ore dal match in campionato contro Aurelia Antica.

E mai come oggi il Ladispoli, che non se la passa benissimo, potrebbe pescare dai cugini. Si è parlato di un interessamento a Gianluca Toscano, Emanuele Palermo e Alessio Teti ma allo stato attuale non c’è nulla di ufficiale. Possibile anche un ritorno di Gigi Salvato. Non è che l’Academy Ladispoli se la passi meglio. Certo, non è in vendita la società, ma la classifica piange uguale e pochi giorni fa l’allenatore Michele Micheli ha rassegnato le dimissioni. La formazione rossoblù ha vinto una sola partita in 11 giornate, media da retrocessione diretta. E un mese fa era uscito dalla porta principale del Sale anche il ds Gioacchino La Pietra dopo una lite con la presidente onoraria, Sabrina Fioravanti. Insomma, regna la confusione e al posto di Micheli in queste ore è subentrato Massimo Castagnari, ex allenatore del Civitavecchia che lo scorso anno ha vinto la Coppa Italia. A lui il compito di risollevare il morale in un ambiente decisamente depresso. E neanche a farlo di proposito, il Ladispoli domenica prossima giocherà il derby a Civitavecchia. Una sfida proibitiva visto che i neroazzurri sono primi in classifica. Intanto Micheli si congeda così: «Non è andata come avrei voluto, – scrive – che non sarebbe stato facile, lo sapevo dall’inizio. È stato un privilegio allenare la squadra della città in cui vivo. Ci tengo a ringraziare la presidente per l’opportunità che mi ha concesso, la presidente del settore giovanile, i ragazzi per la loro disponibilità, lo staff, i magazzinieri e tutta la dirigenza».