Ladispoli e Cerveteri sono isolate dal mondo: da oltre 48 ore un blackout digitale totale sta paralizzando il litorale. A causare il guasto, secondo le testimonianze dei residenti, sarebbe stato il taglio di un cavo principale durante alcuni lavori stradali a Ladispoli.
Il blocco sta mettendo in ginocchio l’economia locale e la vita quotidiana di migliaia di persone. Commercianti disperati per i Pos fuori uso, fatturazioni bloccate e ordini paralizzati. Chi lavora in smart working o studia è costretto a migrare nei comuni vicini a caccia di un segnale. A peggiorare una situazione già critica si aggiungono la mancanza di corrente in diverse zone del centro e la carenza d’acqua, con forti cali di pressione.
A far saltare i nervi ai cittadini, giunti al terzo giorno di isolamento forzato, è il totale silenzio radio. Da una parte i gestori telefonici si nascondono dietro call center e risposte automatiche senza stimare i tempi di ripristino; dall’altra nessuna nota dai comuni. La protesta sui social monta e la pazienza è ormai esaurita di fronte a danni economici e disagi sempre più insostenibili. Nel lungo elenco dei problemi la mancanza di elettricità in molte zone, la pressione idrica ai minimi termini e i canali Rai che nemmeno si vedono più




































































