Ladispoli alle urne, i candidati a sindaco rispondono: Alessandro Grando

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Tra poco meno di un mese si andrà alle urne per eleggere il nuovo sindaco. I candidati iniziano a confrontarsi sui temi rispondendo a 3 domande.

1. Quali programmi futuri sulla costa? Su tutti spicca il tema dell’erosione.
2. Sul verde pubblico: come pianificare i prossimi 5 anni? Cosa prevedere nel bosco di Palo Laziale.
3. In ambito della progettazione edilizia e urbanistica, quale sviluppo è previsto ancora? E in quale misura?

 

Alessandro GrandoRISPONDE ALESSANDRO GRANDO

 

 

 

1 Valorizzare la nostra costa è stato e resterà uno dei punti cardine del nostro programma.
Il progetto per le opere di difesa è stato interamente definito e siamo riusciti, come da impegni presi con la città, a rimodularlo per coprire un tratto di costa maggiore rispetto alla previsione originaria. Il nuovo progetto prevede un sistema di protezione a celle, con ripascimento morbido dell’arenile, tra Torre Flavia e la spiaggia di Palo laziale. Siamo in attesa che vengano rilasciate le necessarie autorizzazioni ambientali.
Inoltre, poche settimane fa, in Consiglio comunale abbiamo adottato il Piano di Utilizzazione degli Arenili, uno strumento che consentirà alla città e alle imprese di settore di implementare i servizi e l’offerta turistica nella direzione della sostenibilità, della riqualificazione e dell’inclusione.
Il Piano prevede passeggiate archeologiche che uniranno Marina di Palo con San Nicola e due nuove concessioni, una dedicata alle attività sportive ed un’altra attraverso la quale intendiamo garantire una reale possibilità di interazione con il mare anche per le disabilità più gravi.
Tra le tante novità introdotte attraverso il PUA c’è anche la previsione di una concessione specificamente rivolta alla pesca artigianale, attraverso la quale sarà possibile creare un vero e proprio villaggio dei pescatori in cui valorizzare la nostra storia e le nostre radici.
Quest’anno, inoltre, grazie ad un importante investimento stanziato dal Comune e ad un contributo regionale, verranno potenziati i servizi sulle spiagge libere con torrette di salvamento, passerelle pedonali e sedie job per garantire anche ai portatori di handicap l’accesso al mare.

2 Parliamo di verde pubblico. Come pianificare i prossimi 5 anni? Cosa prevedere nel bosco di Palo Laziale, uno dei principali polmoni verdi della città che però in questi anni è stato attaccato da alcuni parassiti che hanno distrutto le piante?
Quando siamo entrati in amministrazione il Bosco di Palo era chiuso da anni, abbandonato a se stesso. In pochi mesi siamo riusciti a metterlo in sicurezza e a renderlo nuovamente fruibile da parte dei cittadini. Inoltre stiamo portando avanti un progetto di riforestazione per ripopolare il bosco con piante autoctone.
Siamo inoltre riusciti ad ottenere in comodato gratuito il grande prato di proprietà privata adiacente al bosco, tra via dei Delfini e Via Corrado Melone, che abbiamo messo a disposizione delle associazioni locali per eventi sportivi e di intrattenimento estivo.
Nei cinque anni appena trascorsi abbiamo lavorato molto sulla riqualificazione del verde pubblico e dei parchi. È in quest’ottica che continueremo a lavorare nel prossimo mandato, affinché luoghi come il Bosco di Palo e i numerosi parchi giochi della città possano essere dei luoghi di incontro e svago, sicuri e confortevoli, per le famiglie di Ladispoli.

3 In ambito della progettazione edilizia ed urbanistica, quale sviluppo è previsto ancora per Ladispoli? E in quale misura?
Con la revisione della variante al Piano Regolatore Generale, attualmente sottoposta alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), abbiamo dato la nostra impronta allo sviluppo urbanistico di Ladispoli.
Attraverso questa revisione abbiamo infatti adeguato la pianificazione cittadina al Piano Territoriale Paesistico Regionale e diminuito il peso insediativo riducendo le cubature edificabili, determinando un minor consumo di suolo di oltre 900.000 mq rispetto alla precedente versione adottata dal centrosinistra.
Abbiamo inoltre gettato le basi per un vero rilancio turistico della nostra città, destinando 30 ettari della zona costiera nord alle strutture ricettive all’aria aperta (villaggi turistici, campeggi e aree sosta camper).
Nel corso del secondo mandato, quindi, ci impegneremo per fare in modo che la variante al PRG venga definitivamente approvata dalla Regione Lazio.
Con l’adozione del nuovo Regolamento Edilizio Comunale, invece, abbiamo prestato particolare attenzione alla questione relativa all’efficientamento energetico degli edifici e all’utilizzo delle fonti rinnovabili.

Risponde Pascucci
Risponde Marongiu
Risponde Mollica Graziano