I partiti potrebbero andare per la loro strada. E nel centrosinistra si presenta “Viva Ladispoli”.
Le elezioni amministrative sono lontane ma anche vicine. E se i giri del motore non sono ancora a mille a Ladispoli, intanto ci si organizza per il warm up, utilizzando un termine da Formula Uno.
Il centrodestra inizia a “sparare” già le sue cartucce annunciando un percorso univoco. Otto “sorelle” pubblicate per altro a fianco a piazza dei Caduti (era una volta il quartier generale di Giuseppe Loddo e del suo progetto “Si può fare”): Noi Ladispoli, Lista Grando, Per Ladispoli, Ladispoli x Ladispoli, Unione Civica per Ladispoli Città, Cuori Ladispolani, Verso Ladispoli, L’impegno Continua. Di queste, nella precedente tornata del 2022, alcune avevano sorretto Grando, che non potrà più presentarsi dopo i due mandati consecutivi. C’era Lista Grando Sindaco che aveva strappato un bel 15,3% arrivando al primo posto, seguito proprio da Noi di Ladispoli al 12,4. Cuori Ladispoli al 7,1, un punto dietro ai due partiti Fratelli d’Italia e Lega e sopra di 4 punti in termine di percentuali rispetto a Forza Italia. In quell’occasione era emersa la scelta da parte di Grando di catalizzare le civiche con ben 10 seggi ottenuti, il doppio rispetto ai partiti fermi a 5.
E questo distacco, questa divisione ora emerge con tutta la sua forza in pubblica visione, sopra a quella che sarà Piazza dei Sapori durante la Sagra del Carciofo. Forse non una scelta a caso. «Una sede che, per posizione e impatto, dimostra tutta la passione e l’appartenenza, prendendosi la scena e preparandosi a diventare il cuore pulsante della campagna: incontri, idee, confronto, programmazione, una casa aperta a tutti, per la gente fra la gente. Ladispoli non ha bisogno di improvvisazione. Ha bisogno di visione, squadra e serietà. E anche questa volta, le civiche di centrodestra hanno deciso di fare sul serio», viene riportato su Ladispoli News, agenzia di stampa vicina all’amministrazione Grando.
E i partiti che dicono? Con Forza Italia è stato sufficiente seguire le ultime vicende. Gli innesti nuovi, tra cui quello di Fausto Ruscito, la questione dell’ormai ex assessore Alessandra Feduzi. Ma poi ci sono le parole recenti del vicesindaco Renzo Marchetti (Fdi) che aveva annunciato la scelta di puntare su un candidato espressione di partito. Ci saranno quindi due forze di centrodestra alle elezioni? Probabile. Il tutto mentre il centrosinistra prova a ricomporsi a sondare il terreno.
Non a caso, nei giorni scorsi, è stato presentato un nuovo progetto politico, quello di “Viva Ladispoli”, che tra i suoi rappresentanti annovera Federico Ascani, ex consigliere comunale e anche metropolitano. Cinque i relatori che si sono avvicendati al microfono nel tavolo presieduto dall’avvocato Flavio Russoniello il quale, nell’introduzione, ha rimarcato tra le finalità del gruppo, ossia prosi come obiettivo «l’avviamento di un processo di rinnovamento partendo dalle necessità quotidiane di chi vive la città ogni giorno». Andrea Rondinelli, Giulia Pugliatti, Fabrizio Pellegrini, Valeria Fars e Carla Zironi hanno iniziato a parlare ognuno per i propri settori.
di Emanuele Rossi


































































