La vera storia della statua di San Giuseppe di Ladispoli

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Lo scorso 19 marzo la festa del Santo Patrono, San Giuseppe, ha compiuto 30 anni dalla sua rinascita. Fu infatti la Pro Loco Ladispoli, presieduta nel 1988 dal dottor Aldo Ercoli, a volerla ripristinare dopo altrettanti 30 anni di assenza, ebbe i natali infatti nel lontano 1958.

Ciò fu possibile grazie all’acquisto della bellissima statua di S.Giuseppe Lavoratore da parte del Presidente dalla sorella di una sua paziente che aveva un importante esercizio commerciale di articoli sacri a Roma. La statua non porta alcuna etichetta di donazione perché cosi fu voluto dall’allora Pro Loco. Questo dettaglio ha lasciato cadere nell’anonimato il dono, a favore della Chiesa di S. Maria del Rosario, da parte dell’associazione cittadina. A dimostrazione di ciò, si vedono bene alcuni personaggi che nel marzo 1988, presero parte alla funzione religiosa nella chiesa sopracitata. Da sinistra verso destra si possono riconoscere il Presidente della Pro Loco, dott Aldo Ercoli; il compianto Luigi di Maio; comandante della stazione dei Carabinieri; il sig. Mario Barboni (braccio destro del Presidente della Pro Loco); l’allora Assessore e Sindaco Augusto Fioravanti e Siro Bargiacchi; infine, ultimo a destra; il Comandante dei Vigile Urbani Davide Santi.

La messa fu celebrata dal Cardinale Agostino Casaroli, unico Cardinale a mettere piede a Ladispoli, coordinata da Monsignor Diego Bona Vescovo della Diocesi di Porto e Rufina e dal locale Parroco Don Adriano. Ho voluto ricordare, quale storico locale, alla cittadinanza questo trentennale avvenimento, coadiuvato dalle due foto, commissariate dalla Pro Loco, all’allora Foto Studio Stirati.

 

                                                                                                         Paolo Rubrianti