La replica di Carmelo Travaglia

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Carmelo Travaglia

La posizione di Carmelo Travaglia in merito alla gestione dell’ultimo Consiglio Comunale. In risposta alla consigliera Annalisa Belardinelli.

Riceviamo e pubblichiamo. La dichiarazione del presidente del Consiglio Comunale, Carmelo Travaglia.
«In merito alle accuse evidenziate nei miei confronti da parte della consigliera Belardinelli,la quale lamenta la mancata possibilità di intervento in consiglio comunale; sento il dovere istituzionale di chiarire.
Il sottoscritto Presidente del Consiglio,deve far rispettare un regolamento per la gestione e quando lo stesso è poco chiaro,lo interpreta e in pochi secondi agisce.
Nel caso specifico:la consigliera Belardinelli,ha chiesto un intervento in consiglio comunale menzionando l’art.24 comma 5.
Questo articolo da la  possibilita’ di intervento,ma non
evita ne supera il comma precedente( comma 4)e cioè il presidente prima di  dare la parola deve conoscere l’oggetto della comunicazione.
Questo non è avvenuto e,quando mi sono reso conto che la consigliera voleva informare su una notizia in riguardo di una persona assente in aula e che la stessa consigliera non comunicava solo la notizia, ma formulava interrogazioni;ho tolto la parola per due motivi.
Il primo perché se la stessa consigliera avesse avvisato l’oggetto,(poteva chiederlo in diretta) potevo sospendere il consiglio e visto che parlavamo di una persona non consigliere comunale e non presente; avrei chiesto alla conferenza capogruppi di continuare in seduta segreta come ci chiede il regolamento comunale art.22 comma 1e2.
Qualora la conferenza avesse accettato,avrei invitato ad uscire il pubblico e continuato con questa formula.
Il secondo motivo è legato al fatto,che la stessa consigliera ha esordito non comunicando come era suo dovere/diritto,ma formulando domande ed interrogazioni.
Ricordo che questa possibilità viene esercitata con tempi e modalità attraverso l’art.27(Interrogazioni),e mai viene data la possibilità in quanto non ci sarebbero risposte.
Forse la consigliera Belardinelli ha fatto confusione tra possibilità e comportamento,non è la prima volta che succede.
Il regolamento che è stato approvato da un amministrazione con lei presente dovrebbe non solo conoscerlo  ma anche rispettarlo».
Il presidente del consiglio comunale
Carmelo Travaglia