Sala Ruspoli, dal 6 al 10 febbraio 2026
Cerveteri ospita una rassegna dal titolo Nel nome del ricordo: le foibe e l’esodo che nasce con l’obiettivo di ricordare la tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe. L’esodo degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra. La mostra tematica a cura di Riccardo Parisi, accompagnerà tutte le iniziative della rassegna.
6 febbraio ore 17
Convegno inaugurale con ospiti istituzionali. Presente il Sen. Roberto Menia, promotore della legge istitutiva del Giorno del Ricordo. Apertura lavori a cura del consigliere Salvatore Orsomando, che spiega: “La goccia che ha fatto traboccare il vaso per concretizzare un mia idea fissa sulla giornata del Ricordo, e’ rappresentata da un incontro casuale con il figlio di un esule Istriano che si apprestava a smontare una mostra sulle Foibe in una chiesa sconsacrata in un paese laziale. Sono convinto che anche per Cerveteri possa rappresentare una ricorrenza, finalizzata a conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe e dell’esodo dalle loro terre.
Storie che non si possono e non si debbono perdere, ma tramandare e affidare alla coscienza nazionale come insegnamento e monito“.
Introduzione artistica a cura di Agostino De Angelis. Tra le letture, la testimonianza di Gino Paoli. Il cantautore rivelò che parte della famiglia della madre morì infoibata: “I miei parenti non erano militanti fascisti, erano persone perbene, pacifiche. Ma nel maggio 1945 la caccia all’italiano faceva parte della strategia di Tito, che voleva annettersi Trieste e Monfalcone. I partigiani titini, appoggiati dai partigiani comunisti italiani, vennero a prenderli di notte: un colpo alla nuca, poi giù nelle foibe. Mia madre e mia zia non hanno mai perdonato. Mi ricordavano spesso i nomi dei loro cari spariti in quel modo, senza lasciare dietro di sé un corpo, una tomba, una memoria. Peggio: una memoria negata. Per questo mia zia odiava gli jugoslavi”.
7 febbraio
Proiezione del film Red Land – Rosso Istria, promossa dall’Associazione BuuuBall, madrina della rassegna.
9 e 10 febbraio
Incontri con testimoni diretti ed esuli rivolti agli studenti dell’IC Cena e di altri istituti del comprensorio.






























































