LA PSICOLOGIA GIURIDICA

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psicologia giuridica

É’ difficile spiegare in pochissime righe l’ambito della Psicologia Giuridica e il ruolo dello Psicologo Giuridico. Cercherò di essere chiara il più possibile.

ansiaLa Psicologia Giuridica si occupa del collegamento delle Scienze Psicologiche e delle Scienze Giuridiche in ambito penale (imputato e vittima), in ambito civilistico (valutazione della genitorialità e valutazione dei danni non patrimoniali) e nel tribunale ecclesiastico (annullamento del matrimonio).
Lo Psicologo Giuridico è uno Psicologo (non necessariamente Psicoterapeuta) specializzato in Psicologia Giuridica; in tutti e tre gli ambiti, lo Psicologo Giuridico opera su richiesta del Giudice che scrive dei quesiti.

Ambito penale. Lo Psicologo Giuridico è il Perito del Giudice e la sua valutazione può riguardare l’imputato e la vittima; per l’imputato, il Perito valuta la personalità ed eventuali patologie, la sua capacità di intendere e di volere, la sua pericolosità sociale, ossia la possibilità o la probabilità che possa commettere ancora il reato di cui è accusato. Per quanto riguarda la vittima, lo Psicologo Giuridico (che non può essere il Perito nominato dal Giudice) partecipa in modo attivo alle SIT (Sommarie Informazioni Testimoniali) assieme alle Forze dell’Ordine e all’Incidente Probatorio (l’unica testimonianza della vittima di reato) in collaborazione con gli Organi di Giustizia (Giudice, PM, GIP/GUP, Difesa, Accusa). Nell’ambito minorile, il compito dello Psicologo Giuridico è, inoltre, anche quello di valutare la capacità testimoniale del minore.

Ambito Civilistico. Qui lo Psicologo Giuridico, sempre su richiesta del Giudice, interviene sia nel diritto di famiglia sia nella valutazione dei danni non patrimoniali. Nel primo, lo Psicologo Giuridico(CTU) esegue una valutazione della genitorialità nei casi di separazioni altamente conflittuali; il suo compito è quello di valutare come la conflittualità genitoriale interferisca sullo sviluppo psicologico e sociale dei figli e, solo in casi particolari, darà un parere sul regime di affidamento più adatto, diverso da quello congiunto. Nella valutazione dei danni non patrimoniali, il CTU valuta i danni psicologico, esistenziale e morale della vittima e, in alcuni casi, anche dei suoi famigliari (in caso della sua morte); in pratica, vengono valutate le conseguenze significative nella vita in seguito a quell’evento. In ambito civilistico, il “tecnico” nominato dal Giudice è il CTU (Consulente Tecnico d’Ufficio) e le parti possono nominare i loro esperti, i CTP (Consulenti Tecnici di Parte) che hanno il compito importante di osservare che il lavoro del CTU venga effettuato in modo neutrale, scientifico, oggettivo e seguendo una procedura ben definita.

Tribunale Ecclesiastico. Come ho scritto in un precedente articolo, con Papa Francesco l’iter per l’annullamento del matrimonio si è snellito. In questo procedimento, il Perito nominato dal Giudice deve evidenziare che al momento di contrarre il matrimonio, la/le persona/e non avevano i requisiti psicologici (immaturità) tali da effettuare quella scelta in piena consapevolezza. Lo Psicologo Giuridico, qui, può ricoprire il ruolo di Perito in ambito penale, CTU in ambito Civilistico, oppure Perito di Parte (Penale, Civilistico, Ecclesiastico). In tutti gli ambiti nominati sono fondamentali l’osservazione clinica, i colloqui clinici e la somministrazione di una batteria di Test.

Dottoressa Anna Maria Rita Masin
Psicologa – Psicoterapeuta
Psicologa Giuridico-Forense
Cell. 338/3440405

www.psicoterapeutamasin.it
Cerveteri – via Prato del Cavaliere, 5
Ladispoli – via Ladislao Odescalchi, 27
Roma – via dei Camillis, 8 (metro Cornelia)

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