I LADRI SCAPPANO VERSO LA PERIFERIA DOPO L’ASSALTO A UNA NOTA OROLOGERIA E GIOIELLERIA.
Hanno assediato in piena notte un negozio di orologi molto conosciuto nel centro di Cerveteri. E l’assalto, ad opera di una banda di professionisti arrivati a bordo di un’auto (forse rubata), era quasi riuscito.
Il gruppo che ha fatto irruzione nell’attività di via Ceretana era composto da tre o quattro persone, tutte incappucciate. L’uomo con un divaricatore ha scardinato la saracinesca mentre gli altri complici sono entrati all’interno dell’attività commerciale che funge anche da laboratorio orologi di lusso per rubarlo, il palo era posizionato di fuori sul marciapiede nel caso ci fosse qualche imprevisto.
E in effetti quest’ultimo ha lanciato l’allerta subito ai “compagni di merenda” perché proprio in quel momento stava sopraggiungendo una pattuglia della Guardia di Finanza che si stava avvicinando dall’altra strada parallela. I banditi a quel punto hanno mollato tutto, non prima però di arrecare ingenti danni al locale e sono usciti in fretta per dileguarsi a tutto gas. Di fatto l’Autoradio delle Fiamme Gialle di Ladispoli-Cerveteri ha sventato quello che poteva essere un colpo con un bottino particolarmente ingente.
Da lì è nato un inseguimento per le vie del centro di Cerveteri fino alle arterie periferiche dove i malviventi hanno fatto perdere le loro tracce in prossimità della Settevene Palo verso la Braccianese. Le scene del furto tentato sono state riprese dalle telecamere private. Ultimamente la città etrusca è molto tutelata dalle interforze sempre più presenti per impedire analoghe situazioni in vista soprattutto delle festività natalizie.
Non ci sono solo i furti infatti a tenere banco ma anche le truffe. Proprio per questo motivo è stato organizzato un incontro dall’Arma dei carabinieri nella frazione Sasso proprio per mettere in guardia le persone più anziane e vulnerabili. Gli abili impostori mettono nel mirino proprio loro fingendosi appartenenti all’Arma durante la chiamata telefonica, poi magari i complici si fiondano a domicilio per provare ad intrufolarsi in ville e appartamenti come accaduto sia a Cerveteri che a Ladispoli.
Due settimane fa i balordi avevano provato proprio al Sasso ma il raid era fallito per la prontezza di una nonnina 80enne che li aveva smascherati al telefono impedendolo loro di fatto di entrare in azione. Era andata male ad una coppia di ultraottantenni di Ladispoli due mesi fa, quando i truffatori erano riusciti a salire al primo piano della palazzina e con una scusa banale a portarsi via centinaia di euro dileguandosi per le vie del centro.
Peggio era ad altri due coniugi cerveterani sorpresi dai truffatori a domicilio, abili ad incunearsi nell’abitazione sgraffignando migliaia di euro tra soldi e oro. Sapevano chi erano le loro vittime e sono andati a colpo sicuro.
di Cristiano Cimarelli
































































