La caduta del muro di Berlino

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Fdi di Civitavecchia invita a non dimenticare.

Il 9 novembre 1989 per l’Europa e per il mondo intero, è stata una data spartiacque: l’abbattimento del Muro di Berlino. Con questa premessa Paolo Iarlori, Coordinatore di Fratelli d’Italia di Civitavecchia ricorda la storica  riunificazione della Germania, che in quegli anni ha visto simbolicamente la fine del totalitarismo comunista sovietico e la fine di quei regimi che per decenni hanno oppresso milioni di cittadini europei.
“Nello spirito della legge n. 61 del 15 aprile 2005, che ha istituito ufficialmente la commemorazione del Giorno della Libertà  – dice Iarlori – Fratelli d’Italia di Civitavecchia celebra questa importante ricorrenza, momento di condanna dei regimi totalitari del passato ma anche contro il rischio di insorgenza di nuove forme di repressione della libertà, in un momento in cui l’Europa ed il vicino Medio Oriente sono ancora dilaniati da sanguinosi conflitti.”
I riferimenti storici alla data sono particolari: dalla rivolta del popolo ungherese con Jan Palach a San Giovanni Paolo Secondo, il Pontefice polacco che spiritualmente, con coraggio e con una grande opera di comunicazione ai popoli di tutto il Mondo è riuscito a confrontarsi parimente con i grandi regimi totalitari di quegli anni, presenti anche nella sua amata patria.
“La libertà è un valore fondante della nostra identità italiana, europea ed occidentale, un valore che abbiamo il dovere di celebrare ogni giorno, non soltanto coltivando la memoria storica di chi è caduto per conquistarla, ma anche spendendo concretamente e quotidianamente per la sua eternità. La fine di quei regimi e totalitarismi comunisti nel cuore del Vecchio Continente, ha rafforzato ulteriormente anche le nostre democrazie, con la fine dei blocchi contrapposti e della cortina di ferro. Il 9 novembre è una ricorrenza di festa, una festa di libertà per l’intera Europa, finalmente libera dal comunismo, e deve rappresentare una occasione irrinunciabile per ricordare il sacrificio di quanti si sono battuti per sconfiggere quei regimi sanguinari. La libertà” – concludono Paolo  Iarlori e Raffaele Cacciapuoti, Capogruppo in Consiglio Comunale per Fratelli d’Italia.