“La battaglia delle nazioni. Poema eroico umbro”

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Un libro e un cortometraggio per raccontare la battaglia di Sentino tra i romani e i popoli dell’Italia centrale.

A partire da fatti reali, un “fantasy” che porta il lettore e lo spettatore in un viaggio nel tempo, nella storia di un’Umbria ormai dimenticata, e nello spazio, alla scoperta dei luoghi incantati un tempo sacri a questi popoli, a pochissimi chilometri da Terni e a non moltissimi da Roma.

di Andrea Macciò

Il periodo compreso tra il IV e il III secolo a.C. è stato fondamentale per le sorti dell’Italia Centrale e dell’Europa in generale: in quegli anni si è consumato lo scontro decisivo tra Roma e le altre civiltà che abitavano la Valle Ternana, l’Umbria e l’Italia Centrale. Sulla storia di questi popoli e sulla loro eredità culturale è calata nei secoli una damnatio memoriae, considerato che la storia è stata scritta dai vincitori, ovvero dagli storici romani.

Negli ultimi anni, come abbiamo documentato parlando delle ricerche dell’associazione Umru e del libro “Umbria antica. Storia e genetica di un popolo dimenticato” si è riacceso l’interesse per la storia e l’identità delle aree dell’Italia Centrale comprese tra Umbria, Lazio, Marche, Toscana e Abruzzo e per i popoli che le hanno abitate. Se sulle origini della popolazione degli Umbri Naharki (o Naharti) c’è oggi un acceso dibattito archeologico e culturale, è comune l’obbiettivo di riscoprirne la storia e la civiltà, valorizzare l’eredità culturale e artistica e far conoscere meglio le aree della Valle Ternana che erano abitate dagli stessi.

Il “Poema eroico umbro” è un libro di Valentino Filippi conosciuto come “Valentino de Ponte Cardona” per la sua attività di valorizzazione della zona che si trova nel comune di Narni considerata il centro geografico d’Italia (Ponte Cardona appunto, anche se la “palma” di centro esatto del paese è contesa con una piazza della vicina Rieti) che si propone di rievocare attraverso il genere fantasy la battaglia del Sentino. Il libro uscirà “a puntate” sul quotidiano locale Umbria On, come avveniva alcuni decenni fa con i “romanzi di appendice” e come accade oggi con la piattaforma Wattpad.

Il libro intero a breve sarà disponibile anche sulla piattaforma Amazon.

Al libro si affianca un breve cortometraggio pubblicitario di sette minuti, interamente girato nella Conca Ternana, con il suggestivo sfondo della Valle del Nera. Ma l’obbiettivo dell’ideatore del progetto, Valentino de Ponte Cardona, è trasformare “La battaglia delle nazioni. Poema eroico Umbro” in un vero e proprio film cortometraggio di almeno trenta minuti, magari riportando alla loro funzione gli “Umbria Studios” di Papigno, frazione di Terni che sarebbe dovuta diventare una sorta di “Cinecittà” locale e nella quale furono girati due film di Roberto Benigni: “La vita è bella” e “Pinocchio”.

Un cortometraggio che per stile ed estetica si vuole ispirare al cinema degli anni Ottanta.

Ambientato tra il 296 e il 295 a.C, “La battaglia delle nazioni. Poema eroico umbro” rievoca la grande alleanza tra i popoli dell’Italia Centrale come Etruschi, Galli e Umbri contro la potenza espansionista di Roma, che aveva già sconfitto i Sanniti e che poteva contare sull’alleanza dei Piceni. Era il periodo nel quale Roma si stava affermando come grande potenza dell’Italia Centrale. Si formò una coalizione di quattro popoli che sfidò i romani in una battaglia nell’area del Sentino. Tre anni di guerra e “resistenza” della coalizione radunata intorno a un generale Sannita, che si concluse con la vittoria di Roma nel 299 a.C., con la conquista dell’Umbria, del Sannio e dell’Etruria e con la progressiva conquista e assimilazione non sempre pacifica di quella civiltà.

Con La battaglia delle nazioni. Poema eroico umbro” e sfruttando il genere fantasy, che permette di prendersi anche qualche libertà estetica e narrativa, Valentino de Ponte Cardona si propone di rievocare in forma narrativa e divulgativa questo importante passo della storia dell’Umbria.

 

L’autore, che si interessa da molti anni della valorizzazione del territorio della Conca Ternana, delle Gole del Nera e delle “montagne sacre” del popolo dei Naharki, ha realizzato in passato una serie di documentari dal titolo “Montagne misteriose” che sono stati pubblicati da alcune televisioni locali.

Uno degli obbiettivi del film è quello di far conoscere i luoghi dove sono ambientati miti e leggende della conca ternana, luoghi un tempo sacri ai popoli che li abitavano e che fino a non molti anni fa erano abitati, conservati e frequentati dalle culture contadine dell’Umbria meridionale. Oggi molti di questi luoghi, e i preziosi reperti storici e archeologici che contengono, sono poco conosciuti o in stato di abbandono. Per molti anni la città di Terni e i suoi dintorni hanno puntato quasi esclusivamente sullo sviluppo industriale, e solo negli ultimi anni anche a causa della crisi dell’industria si stanno riscoprendo le bellezze naturali e artistiche della zona, e il potenziale turistico e culturale della Conca Ternana.

Vaughan-Re-dei-Naharki

A partire dalla battaglia del Sentino, il Poema eroico umbro racconta la storia dei Naharki, un racconto unico dove si intrecciano le vicende dei vari personaggi, dai “clan” dell’antica popolazione umbra ai sacerdoti aruspici della montagna sacra di Torre Maggiore (che custodisce ancora oggi gli antichi reperti dei culti pagani officiati dai Naharki), dei re e dei generali delle quattro nazioni determinate a resistere all’espansione di Roma e dell’esercito romano che si appresta a conquistare l’Italia Centrale.

 

 

Nahar

Tra i personaggi, Nahar, principe degli Umbri Naharki e il Re Vaughan, il generale Sannita Gellio Egnazio; Diogene, Re Etrusco; Ciara di Niall, discendente di una stirpe di raccoglitori e guaritori detta Ciara la Rossa, unica ragazza della compagnia di guerrieri; Ranulf l’aruspico, Danae di Interamna, Falanga di Lago Corto.

Ciara di Niall

A metà tra realtà storica e fantasia, il cortometraggio del Poema eroico umbro è girato nelle più suggestive aree delle Gole del Nera e della Valle Ternana, dalla Cascata delle Marmore al Mulino dei Marchesi Eroli alla piscina naturale delle Mole di Narni.

Gellio Egnazio Generale Sannita

A partire da fatti reali, un “fantasy” che porta il lettore e lo spettatore in un viaggio nel tempo, nella storia di un’Umbria ormai dimenticata, e nello spazio, alla scoperta dei luoghi incantati un tempo sacri a questi popoli, a pochissimi chilometri da Terni e a non moltissimi da Roma.

Diogene Re Etrusco

Tra i messaggi più importanti del libro e del film, quello di ricordare oggi come la vita degli antichi popoli dell’Italia centrale, primi tra tutti i Naharki, si svolgesse in una perfetta armonia con la natura che li ospitava.

La battaglia delle nazioni. Poema eroico umbro dedica una grande attenzione alla mitologia e ai miti fondativi della città, come quella del Thyrus, il “drago-chimera” simbolo della città di Terni. Come ci ha raccontato l’autore, nei racconti mitologici ci sono molti draghi, ma solo quelli che hanno un nome vero e proprio come il Thyrus hanno un ruolo fondamentale nella storia dei popoli e delle civiltà.

Le Parche umbre

Un approccio più divulgativo, che si affianca alle ricerche di studiosi e associazione nate o rifondate negli ultimi anni, per riscoprire e valorizzare la storia e l’identità dei popoli dell’Italia centrale sconfitti da Roma al Sentino, ma la cui eredità è ancora viva oggi in queste aree dell’Italia Centrale, e che grazie all’aspetto cinematografico e al genere popolare del fantasy, permette di valorizzare e far conoscere le meraviglie naturali e archeologiche della Conca Ternana.

 

L’autore

Valentino Filippi conosciuto in arte come Valentino de Ponte Cardona è un ricercatore indipendente ed esploratore che si è occupato della riqualificazione del sito archeologico e naturalistico considerato il centro esatto d’Italia: Ponte Cardona.

Diplomato in scienze forestali a Rieti, sin da bambino ha manifestato un grande amore per la natura selvaggia, l’archeologia, i misteri e la storia del popolo dei Naharki.

Ha fondato l’associazione “Il bosco di Cardona” per la valorizzazione e la riqualificazione turistica e culturale del territorio, e l’associazione “Eco dei Boschi” per la riqualificazione e la valorizzazione di aree boschive ridotte a discariche, cercando di coinvolgere associazioni, privati e istituzioni dei comuni di Terni e di Narni. Con la serie video “Montagne misteriose” e l’apertura di un canale youtube ha iniziato a usare il mezzo video per la divulgazione culturale e storica.

È autore di alcuni articoli su questi argomenti pubblicati dal quotidiano Umbria On.

“La battaglia delle nazioni. Poema eroico umbro” è il suo primo libro e cortometraggio, che riassume la sua passione per la natura e il lavoro di divulgazione storica e culturale svolta per anni.