Irraggiungibile Acea

0
682
servizi acea

La qualità dell’acqua a Canale Monterano.
La soluzione definitiva nel 2027. Intanto, le bollette si pagano al gestore unico, il disservizio si addebita all’Ente.

 

L’acqua nel Comune di Canale Monterano è dichiarata non potabile con Ordinanza del sindaco n.10 del 16 giugno 2025. Non potabilità degli acquedotti Palombara e Casalini.
Non è una novità, i valori rilevati dalle analisi eseguite dalla Asl sono uguali da almeno 20 anni. Valori tipici della zona della Tuscia. A cambiare negli anni è stato il parametro adottato per la valutazione, che nel tempo ha tramutato l’acqua da potabile a non potabile.

Ne torniamo a parlare a seguito della segnalazione di un cittadino, stanco di non poter utilizzare l’acqua che scorre dal rubinetto di casa. Ne comprendiamo le ragioni, anche a fronte di un servizio idrico ben pagato ad Acea. Di seguito riportiamo i valori emersi dalle analisi eseguite dalla Asl e pubblicate sul sito del Comune di Canale Monterano, che dedica una sezione alla Qualità dell’acqua. Riportiamo anche la dichiarazione del sindaco Alessandro Bettarelli a cui ci siamo rivolti per avere notizie su eventuali interventi futuri da parte dell’ente e del gestore Acea, meno disponibile al confronto.

Analisi ASL acquedotto Palombara. Non conformità dell’acqua ai sensi del D.l.vo 18/2023 per la presenza di Arsenico pari a 12 μg/L rispetto ai 10 μg/L.
Analisi ASL acquedotto Casalini. Loc. Montevirginio, da cui è emersa la non conformità dell’acqua ai sensi del D.l.vo 18/2023 per il parametro Fluoruri. 

Ad oggi, mercoledì 6 agosto 2025 l’ordinanza è ancora valida. Sono tanti i problemi che la mancanza di acqua potabile crea ai cittadini che, arrabbiati, se la prendono con il Comune, l’unico ente raggiungibile. Sindaco, quali sono gli interventi in programma? E soprattutto, quali le tempistiche? 

“Il valore di arsenico e floruri delle acque di Canale è questo da tempo immemore, siamo in non potabilità da almeno 20 anni. Prima erano solo diversi i criteri della normativa italiana, da quando è stato ridotto a 10 il valore consentito, l’acqua non è più considerata potabile. Per ovviare alla situazione non bella, il Comune, da quando sono sindaco, ha messo a disposizione dei cittadini le fontanelle leggere che erogano gratuitamente acqua potabilizzata (sia gassata che refrigerata); Acea ha messo delle cisterne, sia a Canale che a Montevirginio per chi ha necessità di maggiori quantitativi d’acqua. Con Acea abbiamo intrapreso un percorso, non facile, per la realizzazione di un potabilizzatore che verrà posto a via Casalini. Risolverà, a partire dal 2027 il problema una volta per tutte.
Disagio che si risolve solo portando ai cittadini acqua già potabile, tutto il resto è un piccolo palliativo.
Si interverrà direttamente dal pozzo e dagli acquedotti arriverà direttamente acqua potabile. Così come hanno fatto in altri comuni della Tuscia, noi siamo stati l’ultimo comune della Regione Lazio a passare ad Acea. Il sindaco Alessandro Bettarelli.

Spalle al muro