Incontro domani tra il Viceministro alla Salute Sileri e la UGL Sanità

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GIULIANO:” METTERE GLI OPERATORI AL CENTRO DEL RILANCIO DEL SSN, AUMENTARE GLI STIPENDI ASSOLUTI DEI PROFESSIONISTI SANITARI. QUESTE LE NOSTRE RICHIESTE”

Domani alle 15:30 presso il Ministero della Salute il Senatore Pierpaolo Sileri, Viceministro, incontrerà il Segretario Nazionale della UGL Sanità Gianluca Giuliano. “Ringrazio il professor Sileri – dice il Sindacalista – per l’attenzione che ci riserverà. Sarà l’occasione per ribadire, in sede istituzionale, il nostro impegno per un rilancio della sanità che non sia un’operazione tampone ma ponga solide basi per un cambiamento radicale che torni a mettere gli operatori sanitari al centro di un progetto di valorizzazione. Ribadiremo al Viceministro Sileri l’esigenza di arrivare a uno sblocco del turnover sul territorio nazionale attraverso assunzioni a tempo indeterminato in cui sarà essenziale lo scorrimento delle graduatorie degli idonei dei concorsi già effettuati. Chiederemo che si investano risorse, tagliando gli sprechi e senza fare ricorso al cappio del Mes, sulla rete dell’emergenza, sull’edilizia sanitaria e sul rinnovo tecnologico degli strumenti”.

sanitàIl Segretario Nazionale dell’UGL Sanità poi prosegue: “In un momento in cui la nostra nazione stafaticosamente rialzando la testa dopo i terribili giorni dell’esplosione e del propagarsi della pandemia da Covid-19 ribadiremo al Viceministro Sileri che non ci si potrà far trovare impreparati difronte a una non auspicabile recrudescenza dei casi di positività e per tale ragione bisognerà predisporre scorte adeguate di DPI per gli operatori sanitari e la massima rigidità nella verifica e nel controllo del rispetto dei protocolli di sicurezza”. Poi ancora uno sguardo rivolto alla dignità e al futuro dei lavoratori “Chiederemo anche che gli stipendi assoluti dei professionisti sanitari italiani siano adeguati alle medie dei colleghi europei e che venga applicata la nostra richiesta di detassare con una aliquota unica al 10% quanto da loro percepito nel 2020. Una sanità migliore, al servizio della Nazione e dei suoi cittadini, non può che passare attraverso la valorizzazione dei professionisti che la compongono”.