Immobili pronti per i più fragili

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Un contenitore da riempire

Percorsi per l’autonomia e stazioni di posta – Inaugurati questa mattina gli immobili realizzati nell’ambito di un progetto denominato Housting First: un intervento sociale che fornisce una casa indipendente alle persone senza fissa dimora e le affianca con un supporto costante. Questa è la definizione e trova riscontro nelle parole dei sindaci dei comuni di Ladispoli e Cerveteri.

Gli immobili ricadono nel Comune di Ladispoli, precisamente in via Ancona (il palazzo sorto nel mercato centrale) dove al primo piano un appartamento di tre camere, due bagni e cucina completamente arredato è pronto per accogliere persone fragili individuate dai servizi sociali. A piano terra sarà dedicato all’accoglienza. In via La Spezia al quarto piano di una palazzina esistente, il secondo appartamento. La terza struttura è sita nella zona industriale, in via Aldo Moro. Come evidenziato dalla sindaca di Cerveteri, Elena Gubetti, oggi il contenitore c’è e si festeggia un grande risultato. Il passo successivo sarà reperire i fondi per riempire il contenitore realizzato. Si ipotizza la gestione a cura di una cooperativa. L’auspicio è quello che gli amministratori siano messi in condizione di lavorare  affinché non sia l’ennesimo taglio del nastro. Come ad oggi sembrano essere la casa e l’ospedale di comunità – strutture vuote in attesa del personale medico. E residenti privi di assistenza medica di base più di ieri.

Gli immobili inaugurati vengono presentati ai cittadini nelle giornate calde per le amministrazioni comunali. In particolare per i servizi sociali, dove i cittadini attendono la nascita del consorzio sociale, in stallo nei banchi del consiglio comunale etrusco. Sono mesi delicati per le persone più fragili, appunto, per le quali ogni rinvio si è tradotto in servizi essenziali negati. Temperature alte a Palazzo del Granarone dove “Il treno è a vapore e sta per partire, si azzera il colore”.